POLICORO (MT) – Dopo oltre 24 ore di pioggia e vento incessanti il ciclone “Harry” ha finalmente abbandonato la costa del metapontino, lasciando evidenti segni del proprio passaggio sul territorio. Il mare, agitato per tutta la notte, ha generato onde che hanno raggiunto anche i tre metri di altezza, rendendo critiche alcune situazioni lungo gli arenili.
Il dato meteo più significativo riguarda le precipitazioni: in sole sei ore sono caduti 37 millimetri di pioggia, una quantità vicina alla media pluviometrica dell’intero mese di gennaio per l’area del metapontino, tradizionalmente di circa 50 millimetri.
Le intense piogge hanno provocato allagamenti sulle strade rurali e nei terreni agricoli tra Nova Siri, Policoro e Scanzano Jonico, dove gli uffici tecnici comunali e i gruppi di protezione civile hanno monitorato costantemente la situazione, intervenendo nei casi più critici.
Massima attenzione è stata riservata alle condizioni del mare: le raffiche di vento hanno sfiorato gli 80 chilometri orari e, combinate alle onde alte, hanno aggravato una situazione già compromessa sugli arenili di Rotondella, Scanzano Jonico e Metaponto. Anche l’erosione delle spiagge è stata rilevante, in particolare in località Terzo Madonna a Scanzano Jonico.
Secondo le previsioni, per la giornata di oggi è attesa una graduale attenuazione dei venti, sebbene il mare resterà ancora molto mosso. La fase più acuta del maltempo si considera ormai superata, lasciando ora spazio alla contabilità dei danni e agli interventi di ripristino.










































