Maltempo nel Metapontino, Araneo e Verri: “Servono tempi certi, risorse e trasparenza sui ristori”

POTENZA – “Policoro e il Metapontino meritano risposte concrete, non soltanto annunci”. È quanto sostengono le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Basilicata, Alessia Araneo e Viviana Verri, intervenendo dopo la violenta tromba d’aria che mercoledì pomeriggio ha colpito Policoro, Scanzano Jonico e l’intero litorale jonico metapontino.

Le due esponenti pentastellate esprimono innanzitutto solidarietà alle famiglie, agli operatori economici e agli agricoltori che hanno subito danni, rivolgendo un ringraziamento a Vigili del Fuoco, Protezione civile e amministrazioni locali impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza.

“Alberi abbattuti, tetti scoperchiati, stabilimenti balneari distrutti e campagne devastate nel pieno della stagione produttiva restituiscono la misura della gravità di quanto accaduto”, sottolineano Araneo e Verri.

Le consigliere regionali chiedono però che alla presenza istituzionale e ai sopralluoghi seguano atti formali e interventi verificabili.

“Il presidente Bardi ha annunciato l’avvio dell’iter per la richiesta dello stato di emergenza. È un primo passaggio, ma ai cittadini serve sapere con quali tempi, con quali risorse e secondo quali criteri saranno riconosciuti i ristori per le abitazioni danneggiate, per gli stabilimenti balneari e per le aziende agricole del Metapontino”.

Da qui la richiesta alla Giunta regionale di portare in Consiglio “il quadro esatto dei danni, la data di presentazione della richiesta di stato di emergenza al Governo e un cronoprogramma verificabile degli interventi e dei ristori”.

Araneo e Verri si soffermano anche sulla situazione dell’ospedale Giovanni Paolo II di Policoro, che ha subito danni pur continuando a garantire l’assistenza, rendendo necessario il potenziamento precauzionale dei pronto soccorso di Policoro e Matera.

Secondo le due consigliere, l’episodio riporta al centro anche il tema della tenuta complessiva della sanità lucana.

“La capacità del sistema sanitario regionale – affermano – si misura anche nella risposta agli eventi eccezionali. La necessità di rafforzare i presidi in emergenza si somma alle criticità che abbiamo già denunciato sul Piano Sociale e Sanitario Regionale e sul percorso delle Case della Comunità”.

“Continueremo a seguire la vicenda in Consiglio regionale – concludono Araneo e Verri – chiedendo tempi certi, trasparenza sulle risorse e atti concreti. La vicinanza istituzionale si misura soprattutto nei provvedimenti che arrivano dopo le parole”.

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