CATANZARO – Prosegue l’ondata di maltempo che sta interessando la Calabria. Nella notte il ciclone mediterraneo Harry ha continuato a colpire duramente soprattutto i litorali ionici, con forti mareggiate e danni sparsi lungo i lungomari delle province di Reggio Calabria e Catanzaro.
Per la giornata odierna il bollettino della Protezione civile conferma l’allerta rossa sui settori più esposti, anche se i modelli previsionali indicano un possibile e graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche a partire dal pomeriggio.
Le violente mareggiate hanno provocato allagamenti nel quartiere Lido di Catanzaro: acqua e sabbia, spinte dalla forza del mare, hanno invaso alcuni esercizi commerciali e l’ufficio postale nella zona del porto. Nel corso della notte alcuni residenti hanno lasciato spontaneamente le proprie abitazioni a scopo precauzionale. L’amministrazione comunale ha comunque fatto sapere che, al momento, non si registrano danni a edifici né feriti. Disagi si segnalano invece alla circolazione, con tratti di lungomare e strade temporaneamente allagati.
I disagi legati all’ondata di maltempo si erano già manifestati nella giornata di ieri anche lungo la costa tirrenica. In particolare, come riportato e documentato dalle testate dell’Alto Tirreno cosentino, a Praia a Mare le forti raffiche di vento hanno causato danni alla copertura di una struttura ricettiva e alle luminarie ancora presenti sul territorio comunale. La situazione è stata costantemente monitorata dalle autorità competenti e, al momento, non si registrano feriti. Resta comunque l’invito alla massima prudenza, soprattutto negli spostamenti e nelle aree maggiormente esposte all’azione del vento.
Per far fronte all’elevato numero di richieste di soccorso, il comando provinciale dei vigili del fuoco ha rafforzato il dispositivo operativo. Sono stati effettuati 63 interventi durante la notte, in gran parte concentrati nel territorio comunale di Catanzaro, mentre altri 45 risultano ancora in corso. Richiamate in servizio quattro squadre aggiuntive e un’unità speleo-fluviale, impegnate in particolare nel quartiere Lido per liberare le strade dall’acqua.
Numerose anche le segnalazioni di alberi caduti nel Catanzarese, senza conseguenze per le persone. Nel Cosentino, invece, è stata disposta la chiusura di un tratto della strada statale 108 bis Silana di Cariati, al chilometro 50 in località San Giovanni in Fiore, a causa della caduta di due alberi. La situazione resta sotto costante monitoraggio da parte della Protezione civile regionale, guidata da Domenico Costarella.
Intanto il maltempo ha portato anche abbondanti nevicate sui rilievi: nella notte sono caduti accumuli significativi sul Pollino, sulla Sila e sull’Aspromonte. A Camigliatello Silano si registrano circa 30 centimetri di neve, mentre a Monte Botte Donato, la vetta più alta dell’altopiano silano, l’accumulo raggiunge approssimativamente il metro.











































