Manifestazione pubblica di protesta delle 12 famiglie di sfollati dagli alloggi Ater di Maratea per venerdì 25 settembre

Maratea (PZ) – Il segretario reggente del circolo PD di Maratea Vito Tedesco, Giovanni Spagnuolo, Vincenzo Panza in rappresentanza delle famiglie e le famiglie sfrattate: Limongi Gianfranco, Limongi Patrizia, Burbo Maria, Liberatore Maria Assunta, Trombino Elvira, Di Flora Pina, Maimone Rosetta, Maisto Domenico, Montesano Carminella, Limongi Felicia, Martino Orazio e Pecoraro Maria Filomena hanno inviato una lettera al Ministro degli Interni  Dott.ssa Luciana Lamorgese, al Prefetto di Potenza Dott. Annunziato Vardè, al Questore di Potenza Dott. Antonino Pietro Romeo, al Presidente Regione Basilicata Dott. Vito Bardi, al Sindaco del Comune di Maratea Avv. Daniele Stoppelli, all’Amm. Unico ATER Potenza Arch. Vincenzo De Paolis, al Comandante Stazione C.C. Maratea Luogotenente Rocco De Pietro e al Comandante VV.UU. di Maratea Cap. Francesco Fiorenzano chiedendo una manifestazione pubblica di protesta delle 12 famiglie di sfollati dagli alloggi Ater siti nel rione Giardelli del comune di maratea per giorno venerdi 25 settembre p.v. alle ore 10,00.

Di seguito riportiamo la lettera integrale.

Gentilissima Ministra degli Interni, dott.ssa Luciana Lamorgese, ancora una volta siamo costretti a rivolgerci a Lei dopo l’ennesima presa in giro del Sindaco di Maratea, avv. Daniele Stoppelli. Riassumiamo brevemente i fatti:

– a seguito della nostra lettera del 29 giugno u.s. a Lei indirizzata, che per memoria si allega, con la quale comunicavamo la volontà di effettuare una manifestazione pubblica di protesta per il 10 luglio, S.E. il Prefetto di Potenza Annunziato Vardè immediatamente convocava una riunione di tutti i soggetti interessati alla problematica in Prefettura a Potenza per il giorno 7 luglio;

– Il Sindaco di Maratea, vistosi scavalcato, convocava successivamente al Prefetto una riunione per il 6 luglio con le sole famiglie degli sfrattati e l’Ater di Potenza, escludendo il Circolo PD di Maratea, evidentemente timoroso del confronto;

– Nella riunione del 6 luglio con le famiglie, Il Sindaco di Maratea si impegnava a convocare, entro la settimana successiva, una conferenza di servizi con Regione Basilicata ed Ater di Potenza per sbloccare l’iter autorizzativo della variante relativa ai 9 alloggi da realizzare a Piazza Europa dichiarandosi altresì pronto a cedere il fabbricato “Ex Macello” all’Ater per l’edificazione degli alloggi mancanti. L’ Ater, dal canto suo, riconfermava di essere pronta, da tempo, ad avviare i cantieri per la costruzione di tutti gli alloggi;

– Il 7 luglio la rappresentanza delle 12 famiglie e del Circolo PD di Maratea incontrava il Prefetto di Potenza S.E. Annunziato Vardè. Assente, seppur invitato, il Sindaco di Maratea. Il Prefetto dichiarava che se anche non presente il Sindaco aveva confermato, al suo ufficio, la volontà di voler riprendere l’iter procedurale finalizzato alla realizzazione degli alloggi previsti a Piazza Europa e garantiva il suo personale impegno a seguire la vicenda. Alla nostra richiesta di un Suo intervento per far ripristinare il contributo per il pagamento delle mensilità del canone non più erogate dal mese di maggio u.s. il Prefetto dava la disponibilità ad interessare la regione Basilicata del caso.

Alla luce degli importanti impegni assunti dal Sindaco e dal Prefetto, si decideva di sospendere la manifestazione prevista per il 10 luglio. Da quelle date sono trascorsi due mesi e nessuna azione consequenziale è stata messa in campo dal Sindaco di Maratea.

La conferenza dei servizi, che doveva essere convocata per la settimana successiva, non ha mai avuto luogo. La richiesta di variante, da parte del Comune, non è stata ancora inoltrata ai competenti uffici della Regione Basilicata. Il contributo per il sostegno al pagamento del canone continua a non essere erogato alle famiglie dal mese di maggio.

Alla richiesta scritta di conoscere lo stato della procedura ci è stato risposto con l’invio di un modulo di accesso agli atti da compilare ed inviare…… una assurda presa in giro.

A distanza di 16 mesi dalla richiesta di modifica della variante da parte della Regione, questa amministrazione continua a prendere in giro …. questa volta non solo noi ma anche il Prefetto di Potenza, con il quale il Sindaco si era impegnato a firmare la richiesta di variante, la Regione Basilicata alla quale aveva assicurato l’invio della richiesta, l’Ater di Potenza con la quale si è riunito più volte assicurando il rilascio del permesso per costruire.

Questo Sindaco di Maratea ritiene di poter prendere in giro tutti.

Ancora non è chiaro il motivo di questo suo comportamento, del silenzio connivente del Vicesindaco, dei componenti della giunta, dei consiglieri di maggioranza e del perché si vogliano punire le 12 famiglie.

Per riaffermare il nostro diritto ad avere, dopo tanti anni, una casa e per non continuare ad essere presi in giro comunichiamo che venerdi 25 settembre p.v. organizzeremo una pubblica manifestazione di protesta che, rispettando tutte le normative anti Covid-19, si svolgerà con le seguenti modalità:

ore 10,00 raduno in Piazza Europa in prossimità del fabbricato di proprietà dell’Ater;

– ore 10,30 partenza del corteo da Piazza Europa in direzione del palazzo comunale percorrendo le strade del Centro di Maratea: strada Molo Piccolo, strada S. Maria delle Grazie, via Croce, corso Garibaldi, via Unità d’ Italia per     giungere in piazza Vitolo;

– ore 11,00 presidio davanti al Municipio in piazza Vitolo con pubblica testimonianza dei soggetti coinvolti;

– ore 13,00 termine della manifestazione.

Confidando in un Suo intervento al fine di risolvere l’incomprensibile problema ed evitare la manifestazione

Le inviamo distinti saluti.