Maratea, Araneo e Verri: “Ristori fermi, trasporto pubblico insufficiente e servizi in ritardo: la Regione tradisce gli impegni”

POTENZA – “Il Governo regionale continua a chiedere a Maratea di vivere di promesse, mentre una delle principali destinazioni turistiche della Basilicata viene lasciata sola ad affrontare criticità che avrebbero dovuto trovare soluzione da tempo”. È quanto affermano le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle Basilicata, Alessia Araneo e Viviana Verri, che puntano il dito contro la gestione della Giunta regionale sul fronte dei ristori per la crisi della SS18 e dell’organizzazione del trasporto pubblico locale estivo.

Le esponenti pentastellate ricordano che il 30 aprile scorso il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegnava la Giunta a destinare un milione di euro di ristori agli operatori economici penalizzati dalla lunga vicenda della SS18, prevedendo entro sessanta giorni la definizione dei criteri e delle modalità di assegnazione delle risorse.

“Quel voto lasciava immaginare una risposta concreta a favore di imprese, albergatori, ristoratori e commercianti – spiegano Araneo e Verri – ma di quell’impegno non si hanno più notizie. I sessanta giorni sono trascorsi senza alcun atto formale. Un ritardo che dimostra quali siano le reali priorità del Governo regionale e la sua incapacità di trasformare gli impegni in fatti concreti”.

Secondo le consigliere, la mancata attuazione dell’ordine del giorno rappresenta anche un problema istituzionale. “La Giunta sembra ignorare le volontà espresse dal Consiglio regionale, con un atteggiamento centralista e decisionista che rischia di allontanare sempre più i cittadini dalla partecipazione democratica. Se quanto viene approvato dall’Aula resta lettera morta, si svilisce il ruolo stesso delle istituzioni”.

Le critiche riguardano anche il servizio estivo di trasporto pubblico locale, entrato a pieno regime soltanto a stagione già avviata e, secondo le numerose segnalazioni raccolte, con autobus e corse insufficienti rispetto alle esigenze di una località che durante l’estate registra un forte incremento di residenti, lavoratori e turisti.

“È una scelta incomprensibile – sostengono Araneo e Verri – perché significa rassegnarsi all’idea che Maratea possa vivere di turismo per poco più di un mese all’anno, ignorando invece la necessità di valorizzare la destinazione già dalla primavera e fino all’autunno attraverso servizi efficienti e programmati con largo anticipo”.

Per questo motivo le consigliere regionali hanno presentato un’interrogazione urgente chiedendo alla Giunta di chiarire il numero degli autobus effettivamente in servizio, i criteri utilizzati per dimensionare il trasporto pubblico rispetto ai flussi turistici, i controlli effettuati e gli interventi immediati previsti per potenziare il servizio durante il resto della stagione estiva. Contestualmente è stata richiesta la convocazione di un tavolo urgente con il Comune di Maratea, il gestore del servizio e gli operatori economici.

“Il problema – concludono – è ormai sistemico. Alla lunga emergenza della SS18 si aggiungono i ristori mai concretizzati, il bypass annunciato ma non ancora inaugurato e un trasporto pubblico che continua a non essere all’altezza di una delle principali mete turistiche della Basilicata. È il segno di un Governo regionale che parla di turismo ma non programma i servizi essenziali per sostenerne realmente lo sviluppo”.

Le consigliere del Movimento 5 Stelle rivolgono infine un pensiero alla comunità di Maratea, colpita nelle ultime ore dal vasto incendio che ha interessato l’area del Cristo Redentore. “Un’altra grave ferita per una delle punte di diamante della Basilicata, che merita tutta l’attenzione e il sostegno delle istituzioni”.

Pubblicità