Abbattuto il diaframma dell’opera da oltre 390 metri. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe: “Passaggio decisivo per un’opera strategica, attesa da tempo e fondamentale per la sicurezza e la continuità della viabilità lungo la Tirrena Inferiore”.
MARATEA (PZ) – “L’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Acquafredda rappresenta un passaggio decisivo per un’opera strategica, attesa da tempo e fondamentale per la sicurezza e la continuità della viabilità lungo la Tirrena Inferiore”, ha dichiarato il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, intervenendo questa mattina a Maratea.
L’evento ha segnato il completamento dello scavo della galleria “Acquafredda”, lunga oltre 390 metri, nell’ambito dei lavori in corso sulla strada statale 18 tra Acquafredda e Cersuta. L’intervento si inserisce nel primo stralcio Acquafredda (lotti 1 e 2), che prevede la realizzazione di due nuove gallerie in variante al tracciato storico, più volte interessato dalla caduta di massi dal costone roccioso sovrastante.
Alla cerimonia erano presenti, oltre all’assessore Pepe, i rappresentanti di Anas Basilicata, con il responsabile Giancarlo Luongo e la direzione lavori, il sindaco di Maratea Cesare Albanese, le Forze dell’Ordine e la Capitaneria di Porto.
Procede intanto lo scavo della seconda galleria, “dei Crivi”, lunga circa 540 metri, attualmente in fase avanzata. Il completamento potrà avvenire solo dopo la conclusione delle opere di consolidamento della parete rocciosa in corrispondenza dell’imbocco sud, che prevedono l’installazione di reti di protezione su una superficie superiore ai 20mila metri quadrati. Per garantire la sicurezza degli interventi, saranno necessarie temporanee interdizioni al traffico lungo il tratto sottostante, compatibilmente con le condizioni meteo.
Una volta concluse queste fasi, si procederà con i rivestimenti definitivi delle gallerie, l’installazione degli impianti tecnologici e il completamento degli allargamenti della piattaforma stradale nei tratti a cielo aperto. L’investimento complessivo ammonta a circa 47 milioni di euro, di cui 20 milioni finanziati con fondi regionali.
“Stiamo portando avanti un intervento complesso, in un contesto logistico e geomorfologico delicato, cercando di coniugare l’avanzamento dei cantieri con l’esigenza di garantire la transitabilità della SS18”, ha concluso Pepe. “È un impegno concreto per Maratea, per il turismo e per tutti i cittadini che ogni giorno percorrono questa arteria fondamentale, e che conferma l’attenzione della Regione verso le infrastrutture strategiche della Basilicata”.
Nota di Anas
Tappa importante per i lavori di realizzazione delle due nuove gallerie in corso lungo la strada statale 18 “Tirrena Inferiore” tra Acquafredda e Cersuta di Maratea: abbattuto oggi, giovedì 29 gennaio, l’ultimo diaframma della galleria naturale ‘Acquafredda’ (lunga oltre 390 metri), che completa così la fase di scavo del tunnel.
In occasione di tale abbattimento presenti in loco, tra gli altri, l’Assessore alle Infrastrutture e Vicepresidente Regione Basilicata, Pasquale Pepe, il Responsabile di Anas Basilicata, Giancarlo Luongo e i Responsabili della Direzione Lavori Anas, il Sindaco del Comune di Maratea, Cesare Albanese e rappresentanti delle Forze dell’Ordine Locali e della Capitaneria di Porto.
In avanzata fase di esecuzione anche lo scavo dell’altra galleria “dei Crivi”, lunga circa 540 metri, la cui ultimazione potrà avvenire soltanto a seguito del completamento del consolidamento della parete rocciosa sovrastante l’imbocco sud, in corso.
Su tale parete, infatti, è prevista, l’installazione di reti in aderenza per una superficie di oltre 20.000 metri quadrati. Per l’esecuzione in sicurezza di questi interventi saranno necessarie (così come allo stato attuale, salvo condizioni meteo avverse) interdizioni della circolazione lungo la tratta stradale sottostante.
Completate queste fasi, si potrà procedere con la realizzazione dei rivestimenti definitivi delle gallerie, degli impianti tecnologici e con il completamento delle opere di allargamento della sede stradale nei tratti di approccio all’aperto.
Nel dettaglio, tali lavorazioni rientrano nel più ampio intervento del 1° Stralcio Acquafredda (Lotti 1 e 2) tra Maratea e Sapri (SA), volto a costituire una variante al tracciato storico della statale interessato dalla caduta massi dal costone roccioso soprastante il piano viabile della SS18, con contestuale adeguamento della piattaforma stradale, per un investimento complessivo di circa 47 milioni di euro, dei quali 20 milioni finanziati con fondi regionali.
L’ultimazione dei lavori è prevista entro la primavera del 2027; ad oggi le attività di cantiere sono state condizionate da difficoltà di natura logistica (oltre che tecnica) e dalla necessità di garantire il più possibile la transitabilità della SS18 nell’area di Acquafredda, stante la questione della viabilità della stessa statale in zona Castrocucco.
Altri interventi in corso di realizzazione lungo la strada statale 18 “Tirrena inferiore”, compresi nell’area di “Castrocucco”
Sempre lungo la SS18 “Tirrena Inferiore” sono in corso i lavori per la realizzazione del percorso alternativo (bypass) al tratto interessato dalla frana di Castrocucco, ove il versante resta monitorato – come noto – secondo quando disposto nello specifico Protocollo in Capo al Commissario Straordinario per l’emergenza.
L’iter complessivo dei lavori ha subito, da un lato, difficoltà logistiche legate all’organizzazione dell’impresa, anche relativa alla cantierizzazione e, dall’altro, agli accorgimenti finalizzati a limitare al massimo i disagi per la circolazione, specie nel periodo primaverile ed estivo (per agevolare gli spostamenti turistici).
Infine, parallelamente alle citate attività in corso, Anas ha avviato anche il progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) della variante definitiva in galleria in località Castrocucco, il cui tracciato è stato già condiviso in via preliminare con l’amministrazione comunale. Allo stato attuale sono in fase di ultimazione i rilievi ambientali, sismici e geologici necessari alla definizione del progetto e all’avvio delle procedure autorizzative. L’obiettivo è quello di attivare la Conferenza dei Servizi entro la prossima primavera, per poi procedere con il progetto esecutivo e l’appalto dei lavori entro la fine dello stesso anno. La durata prevista degli interventi, per un importo complessivo stimato in 56 milioni di euro, è di circa tre anni.









































