MARATEA (PZ) – Sarà aperto al traffico dalle ore 12 di mercoledì 16 settembre il nuovo bypass della strada statale 18 “Tirrena Inferiore” a Maratea, realizzato per consentire di aggirare il tratto di Castrocucco interessato dall’instabilità del versante.
L’intervento, progettato e realizzato da Anas in qualità di soggetto attuatore nell’ambito del Piano per il superamento dell’emergenza approvato dal Commissario straordinario, ha richiesto un investimento complessivo di 5 milioni di euro, finanziati dalla Regione Basilicata e dal Dipartimento della Protezione Civile.
Il percorso alternativo provvisorio sarà transitabile 24 ore su 24 e si estende per circa 4 chilometri lungo un’area a forte pendenza. Per circa 1,8 chilometri utilizza una strada già esistente, sottoposta a lavori di riqualificazione, mentre la restante parte è stata realizzata ex novo.
Il tracciato presenta una carreggiata di larghezza variabile tra 5,6 e 3 metri ed è stato dotato di barriere di sicurezza, new jersey, sistemi di illuminazione alimentati da pannelli solari e, nei punti necessari, barriere paramassi a protezione della sede stradale.
A causa delle caratteristiche morfologiche dell’area, la circolazione avverrà a senso unico alternato regolato da impianti semaforici, con tempi medi di attesa stimati in circa dieci minuti. Sul bypass sarà vietato il transito ai velocipedi, ai veicoli di lunghezza superiore a 7,6 metri e ai mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate, fatta eccezione per quelli destinati al trasporto pubblico locale fino a 7,5 tonnellate.
Fino al 30 settembre resterà comunque in esercizio anche il tracciato principale della SS18 secondo le modalità attualmente previste. Dal 1° ottobre, invece, il tratto sarà chiuso al traffico, come disposto dal Commissario straordinario per l’emergenza di Maratea, e i collegamenti saranno garantiti attraverso il nuovo bypass.
In vista della modifica della viabilità sarà convocato anche uno specifico Comitato Operativo per la Viabilità sotto il coordinamento della Prefettura.
Per i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate saranno previsti percorsi alternativi. I veicoli diretti verso Maratea provenienti dalla SS585 o dalla costa calabrese dovranno percorrere la SS585 fino al chilometro 15, proseguendo poi lungo la strada provinciale per Trecchina e la Provinciale Tirrena fino a Maratea. Lo stesso itinerario sarà utilizzato in senso opposto.
I mezzi provenienti da Sapri e diretti verso la SS585 o la costa calabrese dovranno invece imboccare la SP104 in corrispondenza dello svincolo al chilometro 216,300 della SS18, fino all’innesto con la SS585.
Gli stessi percorsi alternativi entreranno in vigore anche in caso di condizioni meteorologiche particolarmente avverse che dovessero rendere necessaria la chiusura temporanea del bypass. Uno specifico protocollo disciplinerà infatti il monitoraggio delle precipitazioni e l’eventuale interdizione al traffico in caso di superamento delle soglie previste.
Il bypass rappresenta una soluzione provvisoria in attesa dell’intervento definitivo. Nell’area è infatti prevista la realizzazione di una variante in galleria lunga circa 700 metri, destinata a superare in maniera permanente il tratto della SS18 interessato da frane e caduta massi.
Il progetto definitivo, consegnato nel novembre 2024, rientra nel Contratto di Programma 2021-2025 e dispone di un finanziamento complessivo di circa 60 milioni di euro. La Conferenza dei Servizi per l’acquisizione dei pareri dovrebbe essere convocata entro la fine dell’anno. Dopo l’approvazione del progetto e la dichiarazione di pubblica utilità, la gara potrà essere bandita nell’arco di circa sei mesi. La durata prevista dei lavori è di circa tre anni.








































