MARATEA (PZ) – Non si arresta l’emergenza incendi nel territorio di Maratea. Un nuovo rogo è divampato nella serata di ieri nella frazione Massa, interessando la località Triolo, un’area interna particolarmente impervia situata a circa 400 metri di altitudine.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute tempestivamente per contenere il fronte delle fiamme, ma le operazioni sono state rese particolarmente complesse dalla morfologia del territorio, raggiungibile soltanto attraverso sentieri sterrati. Il bagliore dell’incendio è stato visibile sia dalla costa che dall’area di Monte San Biagio.
Intanto, stamani sono attesi i rocciatori incaricati dall’Amministrazione provinciale per effettuare un sopralluogo tecnico nell’area del vecchio borgo, interessata dal vasto incendio dei giorni scorsi che ha coinvolto anche la zona della statua del Cristo Redentore. L’ispezione servirà a verificare le condizioni della parete rocciosa e della viabilità di accesso.
Per quanto riguarda la strada provinciale, già interessata dall’installazione della segnaletica di pericolo, al momento è stata evitata la chiusura al traffico. Sul versante roccioso, invece, eventuali interventi strutturali di maggiore entità rientrano nelle competenze della Regione Basilicata, mentre la Provincia sosterrà le spese del sopralluogo tecnico finalizzato a verificare la stabilità della parete e delle reti paramassi, parzialmente danneggiate sia dall’incendio sia dai lanci d’acqua effettuati dai Canadair e dall’elicottero impiegati nelle operazioni di spegnimento.
Le fiamme che hanno interessato Monte San Biagio sono state definitivamente domate soltanto nel primo pomeriggio di ieri, al termine di un lungo intervento dei Vigili del Fuoco che hanno lavorato senza sosta per impedire che il rogo raggiungesse abitazioni e strutture ricettive.
Restano in corso gli accertamenti per chiarire le cause dell’incendio.










































