MARATEA (PZ) – Il gruppo Forza Italia di Maratea, ha risposto con una nota al comunicato diramato dal Comune cittadino sul Piano Sanitario Regionale e Ospedale di Comunita’.
“Siamo davvero senza parole Ma lei Sindaco con il post del 19 Marzo ha comunicato ai cittadini di Maratea di aver interloquito con la Regione Basilicata e di aver condiviso il piano regionale sanitario… Le bugie hanno le gambe corte. Caro Sindaco, forse non ha capito che grazie al gruppo di Forza Italia Maratea, e al consigliere Piro, – si legge in una nota – Maratea avrà l’ospedale di comunità… Anziché polemizzare sul piano sanitario regionale pensi ad arricchire di contenuti questa opportunità, come richiedere camera iperbarica e altre tecnologie. Ci rendiamo conto che lei non è all’altezza di svolgere questo compito delicato e prima di fare danni per l’ intera comunità di Maratea le consigliamo vivamente di dimettersi”.
“Abbiamo ottenuto come gruppo vari finanziamenti regionali, l’ultimo è per l’ospedale di comunità a Maratea per un importo di circa 15 milioni di euro e lei anziché ringraziare cosa fa? Polemizza contro il presidente della giunta regionale??? Siamo senza parole”, scrive Forza Italia-Forza Maratea.
Nota che nel tardo pomeriggio odierno, ha visto la risposta del sindaco Daniele Stoppelli: “Tutti noi cittadini conosciamo bene la storia del nostro ospedale, premesso questo ci tengo a fornire qualche chiarimento rispetto alle ultime vicende. Il mio primo comunicato del 19 marzo in merito al progetto presentato dall’Asp di Potenza sui fondi del PNRR relativo all’Ospedale di Maratea, ha riportato fedelmente e testualmente le dichiarazioni del Presidente Bardi, ho poi solo fatto riferimento, per amore della verità, ad una prima lettera inviata al Presidente Bardi a difesa del nostro ospedale ed a quanto avuto modo ribadire negli incontri ed interviste. Nessuno pensi di attribuirmi frasi che non ho mai scritto solo per gusto di emergere dal dimenticatoio”, replica il primo cittadino.
“In data 25 marzo” – spiega Stoppelli – “si è tenuto poi un incontro con i Sindaci promosso dall’assessore regionale alla Sanità Avv. Francesco Fanelli a cui hanno partecipato il direttore dell’ASP ed il direttore generale per illustrare il progetto relativo al finanziamento sui fondi del PNRR. L’Ospedale di Maratea dal progetto risulta beneficiario sia della casa di comunità che dell’ospedale di comunità.
In questa riunione, a base provinciale, ci sono stati Sindaci che hanno contestato le scelte in quanto i loro comuni non erano destinatari dei fondi ed, a conclusione, è stata data la facoltà di comunicare eventuali dissensi e le richieste di inclusione”.
“A seguire abbiamo condiviso con i Sindaci del Distretto di Lauria di organizzare un ulteriore incontro che si è tenuto a Castelluccio nel qualei sindaci presenti hanno deciso di non produrre alcuna nota di dissenso rispetto alle previsioni del progetto presentato. In particolare abbiamo concordato su un punto, precisato anche dal sottoscritto, di non dover cadere nella solita trappola della “mela della discordia” in quanto storicamente ogni volta che si doveva realizzare qualcosa in questa o quella struttura si otteneva come risultato una guerra di tutti contro tutti a beneficio di altri territori”, spiega il sindaco di Maratea.
“La decisione di concordare di far fronte comune sulle scelte in materia di sanità ha prodotto come risultato quello di far irritare qualcuno per interessi di parte e non per la comunità.Un altro risultato importante, raggiunto nella riunione dei Sindaci, è stato quello che per la prima volta i Sindaci del Distretto di Lauria hanno sottoscritto che l’Ospedale di Maratea va potenziato nel redigendo Piano sanitario regionale oltre quanto già previsto nel progetto per il finanziamento con i fondi del PNRR.
“Questo risultato – scrive Stoppelli – ha fatto irritare chi non ha letto correttamente i testi dei comunicati o chi li ha letti in malafede ma in entrambi i casi danno prova di non considerare e conoscere la storia della sanità in Basilicata nella smisurata tentazione di sminuire un risultato così importante per la nostra comunità.
Chi finge di non capire che il comunicato è stato sottoscritto da tutti i Sindaci presenti (ma lo attribuisce solo al sottoscritto) dà informazioni non vere che dimostrano l’incapacità o la malafede. Ognuno, in modo rispettoso, può esprimere il proprio pensiero ma nessuno dovrebbe trasformare la verità per mettersi in mostra”.
La nostra comunità ha bisogno di servizi sanitari e non di inutili polemiche dopo lunghi anni di silenzio ed inerzia sulle questioni sanitarie. Chi aspira ad amministrare non può continuare ad indebolire l’immagine della nostra città”, conclude il primo cittadino.










































