MARATEA (PZ) – Si è conclusa a Maratea l’edizione 2026 del Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dalla Federata di Maratea della Protezione Civile Gruppo Lucano nell’ambito delle attività coordinate dal Coordinamento Nazionale. Un percorso che ha coinvolto oltre trenta ragazze e ragazzi, offrendo loro un’esperienza formativa immersiva per conoscere da vicino il funzionamento del Sistema Nazionale della Protezione Civile e il ruolo delle istituzioni impegnate nella gestione delle emergenze e nella tutela del territorio.
Nel corso delle giornate i partecipanti hanno incontrato operatori, volontari e rappresentanti delle principali strutture operative dello Stato, comprendendo come la collaborazione tra enti, istituzioni e volontari costituisca uno dei pilastri del sistema di protezione civile italiano.
Tra le attività più significative, la visita alla Capitaneria di Porto di Maratea, dove i giovani hanno approfondito il lavoro della Guardia Costiera nella salvaguardia della vita umana in mare e nella tutela dell’ambiente marino, e quella alla Lega Navale Italiana – Sezione di Maratea, che ha permesso loro di sperimentare la navigazione a vela e apprendere le principali tecniche marinaresche.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’educazione alla legalità e alla sicurezza. I ragazzi hanno visitato la Sottosezione Polizia Stradale di Lagonegro, conoscendo da vicino il lavoro quotidiano degli operatori per la sicurezza della circolazione, e il Comando Compagnia dei Carabinieri di Lagonegro, dove hanno approfondito il ruolo dell’Arma nella tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini.
Il programma ha previsto inoltre numerose attività pratiche ed esperienziali: il Piccolo Cammino di Santiago a Lauria con prove di orienteering, le attività di SUP realizzate in collaborazione con Fly Maratea, il laboratorio creativo per la personalizzazione degli zaini del Campo Scuola con il logo della Protezione Civile Gruppo Lucano, laboratori di lavorazione del legno, esercitazioni con il Modulo Cinofilia e Ricerca, un’uscita in mare insieme ai pescatori locali per conoscere le tradizioni marinare del territorio e lezioni dedicate al Sistema Nazionale della Protezione Civile, curate dal Modulo Formazione della Protezione Civile Gruppo Lucano secondo le linee guida del Dipartimento nazionale.
Il momento conclusivo è stato rappresentato dall’Open Forum “I Giovani e le Istituzioni”, occasione di confronto diretto tra i partecipanti e i rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del sistema di protezione civile.
A moderare l’incontro sono stati due giovani del Campo Scuola, Simon Martino e Giorgia Fusco, affiancati dagli istruttori del Modulo Formazione. Con competenza e sicurezza hanno guidato il dibattito, presentato gli ospiti e coordinato gli interventi dei compagni, dimostrando capacità comunicative e senso di responsabilità.
Le domande rivolte alle autorità sono state elaborate durante il percorso formativo sotto il coordinamento della presidente della Federata di Maratea, Lara Colavolpe, del Capo Campo e della volontaria Alessia Cagliari, che ha seguito i ragazzi nella preparazione dell’incontro.
Al forum hanno partecipato il presidente nazionale della Protezione Civile Gruppo Lucano, Pierluigi Martoccia, il funzionario del Dipartimento della Protezione Civile – Servizio Volontariato, Giampaolo Sorrentino, rappresentanti della Regione Basilicata e del Tavolo Nazionale dei Giovani del Dipartimento della Protezione Civile, il sindaco di Maratea, i comandanti della Capitaneria di Porto, della Stazione Carabinieri, della Tenenza della Guardia di Finanza, della Polizia Locale di Maratea e del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Lauria, oltre ai componenti del Consiglio Direttivo Nazionale della Protezione Civile Gruppo Lucano, ai volontari e a numerose autorità.
Protagonisti assoluti sono stati i giovani partecipanti, che hanno posto quesiti sul futuro del progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, sul coinvolgimento delle nuove generazioni nel volontariato, sugli investimenti nella formazione, sul ruolo della Protezione Civile nei prossimi anni e sul funzionamento del sistema nazionale durante le emergenze.
Tra gli argomenti affrontati anche la sicurezza stradale, la tutela del mare e dell’ambiente, la prevenzione degli incendi boschivi, la legalità e la collaborazione tra cittadini, volontari e istituzioni.
Particolarmente apprezzata la formula dell’Open Forum, che ha previsto un confronto interattivo: al termine di ogni risposta fornita dai rappresentanti delle istituzioni, i ragazzi sono stati chiamati a esprimere un giudizio sulla completezza delle spiegazioni, formulando ulteriori domande e approfondimenti. Un metodo che ha trasformato l’incontro in un autentico dialogo partecipativo, valorizzando curiosità, spirito critico e consapevolezza civica.
Il Campo Scuola si chiude così confermando la propria missione educativa: formare giovani cittadini responsabili, promuovere la cultura della prevenzione e del volontariato e rafforzare il legame tra le nuove generazioni e il Sistema Nazionale della Protezione Civile. Un investimento sul futuro, che punta a costruire comunità sempre più preparate, resilienti e partecipi.











































