Maratea solidale manifesta con gli sfrattati del rione Giardelli

Maratea (PZ) – Si è tenuta a Maratea la preannunciata manifestazione pubblica di protesta delle 12 famiglie di sfollati degli alloggi Ater del rione Giardelli. Di seguito la nota inviataci dal segretario reggente del PD marateota Vito Tedesco.

Centinaia di cittadini di Maratea si sono ritrovati alle ore 10,00  in piazza Europa, in prossimità del fabbricato acquistato dall’ Ater per le esigenze delle 12 famiglie sfollate, per protestare, insieme alle famiglie, contro l’amministrazione comunale che da 16 mesi non risponde alla Regione sulla richiesta di modifica della variante presentata dalla precedente amministrazione. 

Il rumoroso, ordinato e partecipato corteo ha attraversato le vie cittadine per giungere in piazza Vitolo, sede del municipio. 

Davanti al portone d’ingresso del comune ha preso la parola il segretario cittadino del PD Vito Tedesco che, nel ringraziare tutti i partecipanti, ha illustrato le motivazioni della protesta e le tante manchevolezze dell’attuale amministrazione. In rappresentanza delle famiglie è intervenuto Giovanni Spagnuolo che ha esplicitato il lungo calvario che stanno vivendo le 12 famiglie senza casa e senza più  sussidi per il pagamento dei canoni. 

A seguire hanno esternato la loro solidarietà Manuel Chiappetta, in rappresentanza dei verdi di Maratea; Mariassunta Tarallo e Luca Magliacane,  in qualità rispettivamente di consigliere comunale e capogruppo di opposizione in consiglio comunale; Biagio Limongi, attivista del pd locale; Cesare Albanese, ex vice sindaco e capogruppo di maggioranza della passata amministrazione ed Elena Schettini, attivista del PD locale.

In conclusione, Giovanni Spagnuolo ha ringraziato a nome delle 12 famigle sfollate e Vito Tedesco ha chiuso la manifestazione confermando l’impegno del PD locale a continuare la lotta a fianco delle 12 famiglie, sottolineando l’ignavia, l’insipienza ed il silenzio indifferente dell’attuale amministrazione di fronte al dramma delle 12 famiglie ed ai tanti problemi di Maratea che continueranno ad aumentare ed acuirsi. 

Non si può, infine, sottacere il maldestro  comportamento di alcuni consiglieri ed assessori che hanno avuto la tracotanza di assistere dal balcone del comune alla manifestazione che si svolgeva ai loro piedi senza proferire parola ed al  comportamento pusillanime del sindaco che solo a fine manifestazione, a piazza semivuota, si è affacciato dal balcone brandendo dei fogli. I pochi rimasti gli hanno voltato le spalle lasciandolo nella sua solitudine.