Matera, agente della Sorveglianza Generale aggredito da un detenuto. L’Uspp: “Episodi che confermano i rischi quotidiani per il personale”

MATERA – Momenti di tensione nella notte all’interno della Casa Circondariale di Matera, dove un detenuto con problematiche psichiatriche ha tentato di aggredire il responsabile della Sorveglianza Generale durante l’accesso all’infermeria. A renderlo noto è il segretario regionale Uspp Puglia e Basilicata, Vito Messina, che in una nota evidenzia l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale della Polizia penitenziaria.

Secondo quanto riferito dal sindacato, solo il tempestivo intervento e la professionalità degli agenti presenti hanno impedito che l’aggressione avesse conseguenze più gravi. Il detenuto è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza.

La stessa giornata è stata segnata da un ulteriore episodio critico. Nel pomeriggio, infatti, il detenuto avrebbe tentato di togliersi la vita. Anche in questa circostanza l’intervento del personale penitenziario si è rivelato decisivo: gli agenti sono riusciti a salvargli la vita praticando le manovre di rianimazione cardiopolmonare.

Per l’Uspp, quanto accaduto mette ancora una volta in evidenza le difficoltà operative e i rischi che il personale di Polizia penitenziaria affronta quotidianamente, in particolare nella gestione di detenuti con disturbi psichiatrici, chiamato a garantire contemporaneamente sicurezza e assistenza all’interno degli istituti di pena.

Il sindacato ha infine espresso il proprio ringraziamento agli agenti intervenuti, sottolineandone la professionalità, la dedizione e il senso del dovere, qualità che hanno consentito di evitare conseguenze ben più gravi in entrambe le circostanze.

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