MATERA – Si apre una nuova fase di instabilità politica al Comune di Matera, dove la già fragile maggioranza consiliare guidata dal sindaco Antonio Nicoletti (centrodestra) torna a vacillare dopo un doppio colpo di scena registrato nel Consiglio comunale lampo di mercoledì pomeriggio.
Il consigliere Augusto Toto, risultato il più votato alle ultime elezioni amministrative, ha annunciato in apertura di seduta l’uscita dalla coalizione di maggioranza e contestualmente l’addio a Fratelli d’Italia. Insieme a lui lascia il partito anche la consigliera Dominique Cerrone.
Una decisione destinata a incidere sugli equilibri dell’aula consiliare, già segnati dalla condizione di “anatra zoppa” determinatasi dopo il ballottaggio, che aveva reso precaria la tenuta politica della maggioranza fin dall’inizio della consiliatura.
Con la scelta di passare all’indipendenza politica, Toto rinuncia anche alla possibilità di diventare presidente del Consiglio comunale, incarico più volte tentato senza successo a causa del mancato raggiungimento del quorum necessario nelle precedenti votazioni.
Nel suo intervento, il consigliere ha parlato apertamente di un «malessere personale e politico», spiegando che d’ora in avanti, insieme alla collega Cerrone, valuterà «ogni singolo provvedimento esclusivamente in base alla sua utilità per la comunità e non più per ordine di scuderia».
L’evoluzione dello scenario politico ha immediatamente provocato la reazione delle forze di minoranza, che chiedono la convocazione urgente del Consiglio comunale e sollecitano il sindaco Nicoletti a presentarsi in aula con «una proposta politica chiara e trasparente» per verificare la tenuta della maggioranza.
Si preannunciano dunque giorni decisivi per l’amministrazione comunale, chiamata ora a verificare numeri e prospettive politiche in un Consiglio sempre più incerto.
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