Matera, espulso e rimpatriato in Albania 46enne detenuto per maltrattamenti e sequestro di persona

MATERA – La Polizia di Stato di Matera ha dato esecuzione a un provvedimento di espulsione con contestuale rimpatrio nei confronti di un cittadino albanese di 46 anni, irregolare sul territorio nazionale e detenuto nella Casa circondariale della città.

L’uomo doveva scontare una pena residua inferiore a due anni per i reati di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona, commessi in Italia nel 2023.

Il 46enne è stato accompagnato al porto di Bari e imbarcato su una motonave diretta in Albania. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Matera lo hanno scortato fino a Durazzo, dove è stato affidato alla Polizia di frontiera albanese.

Il provvedimento è stato disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Potenza ai sensi dell’articolo 16 del Testo Unico sull’Immigrazione, che prevede, per i cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno, l’espulsione dal territorio nazionale quale sanzione alternativa alla detenzione.

Secondo quanto stabilito dall’Autorità giudiziaria, la pena residua si estinguerà trascorsi dieci anni dal rimpatrio, a condizione che l’uomo non faccia rientro illegalmente in Italia.

In caso di reingresso abusivo prima della scadenza del termine, sarà invece ripristinato l’ordine di carcerazione per l’esecuzione della pena residua.

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