MATERA – Importante traguardo per la sanità lucana: all’Ospedale Madonna delle Grazie sono stati eseguiti con successo i primi due interventi di chirurgia robotica per l’asportazione di tumori del retto. Un passo avanti significativo sul fronte dell’innovazione tecnologica e della qualità dell’assistenza sanitaria nel territorio.
Le operazioni, entrambe concluse senza complicazioni, hanno registrato un decorso post-operatorio regolare per i pazienti. Gli interventi sono stati eseguiti dal chirurgo Giancarlo Pacifico, con la collaborazione di Annamaria Squicciarino e Fabio Asta, oltre al contributo determinante degli anestesisti e del personale infermieristico impegnato nella gestione della piattaforma robotica.
La chirurgia robotica rappresenta una delle frontiere più avanzate della medicina: consente di operare attraverso incisioni minime, tra uno e due centimetri, con una visione tridimensionale e strumenti ad alta precisione. Un approccio particolarmente efficace anche in aree anatomiche complesse come la pelvi, con benefici concreti per i pazienti in termini di minore dolore post-operatorio, riduzione dei tempi di degenza, minori rischi infettivi e recupero più rapido.
«Questo risultato conferma il percorso di crescita tecnologica e professionale dell’Azienda sanitaria», ha dichiarato il direttore generale Maurizio Friolo, sottolineando l’impegno nel garantire cure sempre più avanzate e meno invasive. Sulla stessa linea il direttore sanitario Andrea Gigliobianco, che ha evidenziato come l’introduzione della chirurgia robotica rappresenti «un valore aggiunto per l’intera rete ospedaliera».
Il reparto di Chirurgia Generale punta ora a consolidare e ampliare l’utilizzo della tecnologia robotica, estendendone progressivamente l’applicazione anche ad altri ambiti della chirurgia addominale.










































