MATERA – Riparte a Matera l’attività di chirurgia senologica, sospesa nei mesi scorsi a causa della necessità di adeguare il servizio ai requisiti previsti dalla normativa vigente. La ripresa sarà possibile grazie a un nuovo modello organizzativo basato sulla costituzione di un’équipe chirurgica senologica integrata e itinerante, nata dalla collaborazione tra l’Azienda sanitaria locale di Matera (ASM) e il Centro di riferimento oncologico della Basilicata (CROB) di Rionero in Vulture.
L’ASM precisa che la sospensione del servizio non era stata determinata da una scelta discrezionale dell’Azienda né dalla volontà di privare le pazienti materane della chirurgia senologica, ma dalla necessità di garantire il rispetto degli standard stabiliti dalle disposizioni ministeriali. Con il precedente assetto organizzativo, infatti, non sussistevano le condizioni necessarie per proseguire l’attività.
Alla ricerca di una soluzione conforme alla normativa hanno lavorato l’ASM e l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, con la collaborazione della direzione generale del CROB. Il percorso ha portato alla definizione dell’accordo che consentirà di riportare l’attività chirurgica senologica sul territorio materano, mettendo in rete professionalità e competenze specialistiche.
Il nuovo modello punta dunque a garantire alle pazienti un servizio rispondente ai requisiti previsti, assicurando adeguati standard di sicurezza e qualità delle cure.
«È un risultato importante per le pazienti e per il territorio», sottolinea l’ASM, ribadendo come la sicurezza e la qualità dell’assistenza abbiano rappresentato le priorità del percorso che ha condotto al ripristino del servizio.
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