Matera, Sassone: ‘la mia visione di una città moderna, dinamica e orgogliosa che non teme il futuro’

INTERVISTA ESCLUSIVA – La redazione di “ivl24” ha deciso di dare spazio a tutti i candidati Sindaci dei comuni della Basilicata per le amministrative del 20 e 21 settembre prossimo. Stiamo sottoponendo ai candidati Sindaci della stessa comunità le medesime domande in maniera tale da aiutare il cittadino-elettore nella scelta del diritto di voto. Restiamo a disposizione attraverso i nostri contatti: ivl24.it@gmail.com . Di seguito troverà nome della lista e il nome del candidato/a sindaco e l’intervista sottoposta al candidato Sindaco. Buona lettura!

Nome Lista: (Coalizione di Centrodestra)
Nome Candidato Sindaco: Rocco Luigi Sassone

Perché ha deciso di candidarsi? Quale valore aggiunto con la sua lista?
“Ho deciso di accettare questa sfida che mi è stata proposta dalla coalizione di centrodestra perché ritengo che non si possa più sbagliare e proprio in questo momento storico e di congiuntura economica, sociale e sanitaria è giunto il momento di far diventare Matera la città che non è mai riuscita a essere: moderna, dinamica, efficiente e orgogliosa, non solo per l’unicità del patrimonio storico tramandato dai nostri avi, ma per la capacità di innovare e guardare al futuro con determinazione e competenza. migliorare la qualità della vita dei cittadini, la percezione dei servizi offerti, semplificare la burocrazia, introdurre la pratica dell’ascolto di ogni componente della vita sociale, economica e produttiva devono diventare approcci comuni e praticati.  Sono convinto che ognuno di noi debba fare quanto nelle sue possibilità per migliorare il luogo in cui vive e consegnarlo nel modo migliore alle generazioni future”.

Quali sono le priorità che la comunità si aspetta vengano affrontate?
“I materani hanno bisogno di infrastrutture viarie fruibili e sicure, di sanità che funzioni, di aree verdi curate a disposizione di famiglie e anziani, di tutela delle fasce più deboli che non devono essere lasciate sole, di servizi efficienti che una volta progettati funzionino e naturalmente di lavoro. Nel nostro programma abbiamo considerato tutti questi aspetti e li abbiamo declinati come di seguito:

  • Matera 8% come la pendenza massima delle rampe per disabili (8 cm per ogni metro) sarà il nostro progetto di accessibilità e fruibilità degli spazi urbani;
  • Matera 70.000 sarà un progetto che ridarà slancio e fiducia alle politiche demografiche per troppo tempo trascurate incentivando la natalità e il welfare aziendale;
  • Matera 5 gg è un progetto pensato per portare la nostra ricettività alberghiera dagli attuali 1,9 gg a 5 gg entro il prossimo quinquennio introducendo nuovi attrattori turistici;
  • Matera H24 sarà il nostro progetto di cura urbana che permetterà ai cittadini di dialogare direttamente con il comune grazie ad un numero dedicato che prenderà in carico in 24 ore la richiesta inserendola in un database consultabile on line;
  • Matera under20 sarà il progetto dedicato a intercettare e risolvere i bisogni dei giovani e della loro voglia di socialità, istruzione e benessere;
  • Matera produttiva si occuperà di integrare le esperienze dei nostri imprenditori al fine di attenzionare i loro bisogni e proporre soluzioni concertate;
  • Matera Smart si occuperà di digitalizzazione, reti intelligenti, integrazione delle competenze e di progetti comunitari di ampio respiro;
  • Matera Vicina ai cittadini sarà il nostro programma di tutela delle fasce deboli anche grazie alla nascita della casa dei diritti, della tutela della sanità ospedaliera e territoriale, dell’ambiente e delle risorse;
  • Matera 45 minuti è il nostro programma di connessione con Bari e di conseguenza con il mondo (aeroporto), oltre che di sviluppo delle connessioni su gomma e su ferro;
  • Matera ricuciture urbane si occuperà di integrare centro e periferie, cultura e paesaggio, tipicità e servizi ai cittadini.

Penso che a questo punto sia oramai chiaro quale sarà il nostro leit motiv: al Comune troveranno l’ufficio del sindaco al piano terra e non più all’inarrivabile sesto piano”.

Quale eredità per Matera Capitale Europea della Cultura?
“Il 2019 è stato un anno storico e indimenticabile che ha lasciato un’eredità, un patrimonio inespresso che deve essere recuperato. Penso alle realtà creative ma anche ai contenitori culturali che devono essere mappati e caratterizzati in funzione delle loro caratteristiche per poi essere integrati in un piano strategico degli eventi che devono essere destagionalizzati anche grazie al supporto di tutte le componenti della filiera dell’intrattenimento presenti sul territorio in grado di proiettare i tratti distintivi della nostra cultura. tutti devono avere la possibilità di concorrere allo sviluppo della nostra città. Occorre dotare la città di un vero teatro e pertanto i lavori al teatro Duni non possono più aspettare, come anche la riqualificazione di molti spazi pubblici e soprattutto la cura dei parchi cittadini che devono essere adeguatamente manutenuti e valorizzati. E’ necessario ricucire la scollatura con le periferie che purtroppo non sono state messe in condizione di registrare i medesimi elementi positivi delle zone centrali. Attenzione ai trasporti, ai servizi sanitari territoriali, all’igiene urbana e alla Sicurezza delle persone devono ritornare ad essere gli elementi distintivi di un’amministrazione vicina ai cittadini.

Turismo e infrastrutture: quale dialogo con Regione e Governo su questi temi?
“Sono due temi che hanno rappresentato croce e delizia della città. Il turismo ha bisogno di un piano complessivo, di una strategia di crescita e sviluppo che deve mettere al bando improvvisazione e illegalità. E le infrastrutture sono lo strumento operativo che ci garantisce di accogliere i visitatori. L’area intermodale di Serra Rifusa non può più essere una cattedrale nel deserto costata milioni di euro e totalmente ferma da anni. I collegamenti con l’aeroporto devono essere garantiti in modo efficace mentre occorre aprire al più presto i cantieri per l’interconnessione della nostra città con il sistema autostradale e ferroviario. Naturalmente il dialogo e i rapporti con le istituzioni regionali e nazionali devono essere costanti e continuativi nell’unico interesse dei cittadini. Questo vuol dire programmare e investire in modo consapevole”

Perché votare Lei e la sua lista? Il suo appello al voto…
“Il nostro è un progetto nuovo, coraggioso e autentico volto a ridisegnare Matera che immagino moderna e dinamica, aperta e inclusiva, efficace ed orgogliosa oltre che indirizzata a raggiungere i migliori standard europei, che non lasci nessuno indietro, che restituisca fiducia e faccia crescere le generazioni future convincendole che Matera è il luogo in cui possono sviluppare le loro competenze e lavorare. Ricucire la città in modo da restituire ad ogni quartiere la propria storia sarà il nostro perimetro d’azione affinché tutta la città e non solo le zone centrali si sentano protagoniste consapevoli degli oltre 8.000 anni di storia e tradizioni”.