
POTENZA – Scatterà il prossimo 18 giugno l’Esame di Stato per circa 5mila studenti lucani che, insieme ai maturandi di tutta Italia, affronteranno la prima prova scritta, uguale per tutti gli indirizzi di studio. Il giorno successivo, il 19 giugno, sarà invece dedicato alla seconda prova, caratterizzante per ciascun percorso scolastico.
A comunicarlo è l’Ufficio scolastico regionale della Basilicata, che ha già predisposto l’organizzazione per garantire il regolare svolgimento degli esami su tutto il territorio.
La terza prova scritta è prevista esclusivamente per gli studenti degli istituti che aderiscono ai percorsi EsaBac ed EsaBac Techno e per i licei con sezioni a opzione internazionale cinese, spagnola e tedesca. In questi casi, l’appuntamento è fissato per il 25 giugno.
Dopo le prove scritte, i maturandi saranno chiamati a sostenere il colloquio orale davanti alla commissione d’esame. Come negli anni precedenti, l’esame verterà su più discipline e terrà conto del percorso scolastico complessivo dello studente, valorizzando anche le esperienze riportate nel curriculum formativo.
Per la sessione 2026, in Basilicata saranno operative complessivamente 162 commissioni d’esame: 100 in provincia di Potenza e 62 in provincia di Matera. I candidati provengono prevalentemente dai licei, che rappresentano oltre il 52% del totale, mentre poco meno del 30% frequenta istituti tecnici e circa il 18% istituti professionali.
A supporto delle commissioni e delle scuole è stata inoltre attivata una task force regionale e provinciale incaricata di fornire assistenza e supporto operativo durante tutte le fasi degli esami. Previsto anche il coinvolgimento del servizio ispettivo regionale per garantire il corretto svolgimento delle prove.
Per migliaia di studenti lucani si avvicina così uno degli appuntamenti più importanti del percorso scolastico, ultimo passo prima dell’ingresso nel mondo universitario o lavorativo.









































