PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) – C’è anche un immobile a Palazzo San Gervasio tra i beni sequestrati dalla Guardia di finanza nell’ambito dell’operazione “Nuovi Orizzonti”. Le fiamme gialle hanno eseguito sequestri preventivi in quattordici città italiane nell’ambito di un’indagine su una presunta maxi-frode da quasi due milioni di euro ai danni dello Stato e dell’Unione Europea.
Sono dodici le persone indagate con accuse, a vario titolo, di associazione a delinquere, truffa aggravata e false comunicazioni sociali.
Le indagini, coordinate dalla Procura Europea, sono state condotte dai finanzieri del comando provinciale di Biella con il supporto di reparti operativi dislocati in sei regioni, tra cui la Basilicata.
L’inchiesta, durata oltre un anno, ha consentito di ricostruire l’attività di un presunto sodalizio criminale che avrebbe falsificato i bilanci di otto società.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, alla base della frode vi sarebbe stata la creazione di fatturati milionari inesistenti, utilizzati per simulare una solidità finanziaria in realtà del tutto fittizia.










































