Settembre è, per eccellenza, il mese delle ripartenze, e anche il mondo accademico si prepara a inaugurare un nuovo anno di attività. È proprio nel segno dei nuovi percorsi che, a partire dal 1° settembre, ha preso il via all’Università degli Studi della Basilicata il semestre filtro per l’accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria.
Introdotto in Italia a partire dall’anno accademico 2025/2026 in sostituzione del tradizionale test d’ingresso a risposta multipla, il semestre filtro consente, a chi possiede un diploma di scuola secondaria superiore, di iscriversi liberamente al primo semestre universitario tramite il portale Universitaly, senza sostenere una prova selettiva iniziale. Durante i primi tre mesi, gli studenti frequentano obbligatoriamente tre corsi comuni a livello nazionale: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, e Fisica. Al termine del semestre, gli studenti sostengono tre esami standardizzati stabiliti a livello nazionale (identici in tutta Italia e svolti nello stesso giorno). L’immatricolazione definitiva al secondo semestre del corso prescelto dipende dal superamento degli esami e dal posizionamento in una graduatoria di merito nazionale.
Un sistema fortemente voluto dal Governo Meloni e, in particolare, dalla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, che ha fatto molto discutere, dividendo l’opinione pubblica tra favorevoli e contrari. Se da un lato i sostenitori apprezzano il superamento del tradizionale test d’ingresso e la possibilità per gli studenti di confrontarsi direttamente con le materie del percorso universitario, dall’altro i critici temono che la selezione venga semplicemente rimandata al termine del semestre, mantenendo alta la pressione sugli studenti e facendo emergere possibili disparità legate alla capacità degli atenei di gestire un numero molto elevato di iscritti.
Per l’anno accademico 2026/2027, gli iscritti ai corsi interessati dalla riforma presso l’Università degli Studi della Basilicata sono 296, a fronte di 93 posti disponibili. Le attività del semestre filtro, avviate con l’accoglienza degli studenti presso l’Aula Magna del Campus di Macchia Romana, proseguiranno fino al 13 novembre.
Le prime tre discipline, tenute dai docenti Maria Francesca Armentano (Chimica e Propedeutica Biochimica), Vittoria Infantino (Biologia), Paolo Di Girolamo e Maria Ragosta (Fisica), si terranno dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30. L’Università ha inoltre previsto la possibilità di seguire le attività da remoto, attraverso la piattaforma Google Meet, e un supporto dedicato agli studenti con disabilità o DSA. Il 10 dicembre è prevista la prima prova, mentre l’11 gennaio si terrà la seconda, entrambe su scala nazionale.
Il semestre filtro è anche un semestre “aperto”: gli studenti possono contemporaneamente iscriversi anche ad altri corsi di laurea, che potranno rappresentare un’alternativa in caso di esclusione dalla graduatoria finale.
«Il semestre filtro aperto unisce il momento della formazione con quello della selezione. Stamattina notavo lo stesso entusiasmo che vedevo negli studenti che erano iscritti lo scorso anno. Mi aspetto che il momento della selezione sia concretamente generato dalla formazione che noi riporteremo nell’erogazione della didattica», ha affermato il professore Giuseppe Terrazzano, coordinatore del corso di laurea in Medicina dell’Unibas, raggiunto dalle telecamere della TGR Basilicata.
Ora la parola passa agli studenti e ai risultati che questo primo anno di sperimentazione saprà loro restituire.










































