Merra: “in Basilicata arriva anche Itabus”

POTENZA – “In seguito a lunghe e proficue trattative, avvenute negli scorsi mesi, con i vertici di Italo, azienda leader nel trasporto intermodale ferro-gomma, anche la Basilicata entrerà nella rete di collegamenti e nell’offerta di viaggio Itabus. Dopo l’istituzione, a partire dall’estate appena trascorsa, del nuovo servizio sperimentale Frecciarossa Metaponto-Potenza-Roma-Milano, via Afragola, che ha velocizzato i tempi di percorrenza per l’utenza e fatto risparmiare circa 3 mln di euro ai contribuenti lucani, sarà possibile ora usufruire delle nuove corse di Itabus che renderanno più agevole l’intermodalità ferroviaria e il raggiungimento delle principali destinazioni di viaggio con nuove relazioni. Anche questa sfida è stata colta e vinta da tutta la Basilicata in una fase in cui, con l’avvio dei necessari lavori di ammodernamento e messa in sicurezza su tutta la linea ferroviaria, era indispensabile individuare soluzioni alternative adeguate alle istanze dei cittadini”. Lo rende noto la consigliera regionale del Gruppo Misto, Donatella Merra.

“Questa iniziativa va a rafforzare l’avviato rilancio del servizio di trasporto pubblico locale, uno dei principali obiettivi che ho perseguito da Assessore alle Infrastrutture, sul quale sono stati investiti sino ad oggi oltre 35 mln di euro ed altrettanti ne sono previsti per il 2024. Sono già stati acquistati 113 bus di varie tipologie, tra alimentazione diesel euro 6, ibrida e metano, di cui 80 potrebbero entrare in circolazione entro la fine dell’anno. Con gli investimenti già programmati anche per il 2024”, spiega la già assessore, “si porterà a compimento il rinnovamento del parco mezzi circolante nella Regione, arrivando ad un totale di oltre nuovi 200 bus a completamento del ciclo programmatorio”.

“Ringrazio l’Azienda e in particolare l’Amministratore Delegato di Itabus, Francesco Fiore, con il quale abbiamo concordato e condiviso questa esigenza del territorio tesa ad implementare le opzioni di viaggio per l’utenza, potenziando e ottimizzando l’offerta e stimolando al contempo la libera concorrenza tra gli operatori del settore, con ricadute certamente positive per i viaggiatori i quali potranno contare su alternative valide per i loro spostamenti”, conclude la Merra.