Metaponto, 18enne tunisino ai domiciliari dopo l’interrogatorio: è accusato di violenza sessuale su una 17enne

Il giovane, ascoltato oggi dal gip del Tribunale di Matera, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Le indagini dei carabinieri proseguono sotto il coordinamento della Procura.

MATERA – È stato posto agli arresti domiciliari il 18enne tunisino arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una 17enne, episodio avvenuto nella notte di Ferragosto nei pressi del lungomare di Metaponto. La decisione è arrivata al termine dell’interrogatorio di garanzia svoltosi oggi davanti al gip del Tribunale di Matera.

Il giovane, regolarmente residente in Italia, è indagato per violenza sessuale aggravata dalla minore età della presunta vittima. Dopo l’arresto, i carabinieri hanno ascoltato diverse persone che avrebbero trascorso la serata insieme ai due ragazzi, appartenenti alla stessa comitiva. Sono stati inoltre sequestrati gli indumenti e il telefono cellulare del 18enne.

La ragazza è stata assistita all’ospedale di Policoro ed è stata presa in carico secondo le procedure previste dal cosiddetto codice rosso. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera.

La vicenda, insieme a un altro episodio avvenuto nei giorni scorsi a Policoro, riaccende intanto il tema della sicurezza sulla costa jonica. Per i balneari, FID Confimprese Italia Basilicata chiede un confronto con istituzioni e forze dell’ordine. «Il mare e le nostre spiagge devono tornare ad essere e restare luogo e simbolo di serenità, lavoro ed accoglienza per residenti e turisti», sottolinea il presidente regionale Adelmiro Dolce.

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