Mezzi sequestrati ad aprile e ancora nessuna risposta sul ricorso: la ditta Chiarelli scrive al Ministero della Giustizia

LAURIA (PZ) – Lo scorso 5 aprile la nostra testata riportò la notizia di un sequestro di alcuni mezzi di lavoro utilizzati per la messa in sicurezza della discarica di Carpineto, la ditta Inerti Chiarelli pubblicò una nota nella quale chiedeva l’immediato dissequestro dei propri mezzi inoltrata anche in Tribunale. Ad oggi ancora nessuna risposta, motivo che ha spinto la suddetta ditta a rivolgersi al Ministero della Giustizia e al Csm.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO integralmente la comunicazione ricevuta:

GIUSTIZIA AI TEMPI DEL COVID-19

Il sottoscritto Chiarelli Nicola nato a Lauria il 07/12/1978 codice fiscale CHRNCL78T07E483D residente a Lauria in c/da piano menta 14 telefono 3283391620 inertichiarelli@libero.it

in qualità di Legale rappresentante della GEMELLICHIARELLI SRL

CONSIDERATO che in data 30/03/2020 nei pressi del mio stabilimento C/DA CERASE Per opera dei militari CARABINIERI FORESTALI LAURIA è stato posto sotto sequestro

impianto di deposito INERTI-e-TERRENO VEGETALE con relativi mezzi d’opera ivi presenti Per presunta gestione illecita di rifiuti come si evince dalla convalida gli inquirenti hanno ritenuto opportuno procedere al sequestro per accertamenti della natura dei materiali che si stavano per trasportare

NONOSTANTE le mie osservazioni presentate 30-03-2020 comunicazione email procura

31-03-2020 pec procura di Lagonegro
3-04-2020 richiesta dissequestro procura (rigettata)
6-04-2020 richiesta dissequestro riesame potenza (fissata udienza 26/05/2020 senza esito)
12-06-2020 richiesta colloquio procuratore email 13-06-2020 richiesta colloquio procuratore pec

Dove si evinceva che il sito era in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie:
-caratterizzazione terre e rocce da scavo
-permesso a costruire
-comunicazione Arpab gestione terre e rocce da scavo

Ad oggi 22/06/2020 non ho ricevuta alcuna risposta in merito

CHIEDO

Lumi in merito se possibile inviare ispettori per analizzare la vicenda e condannare qualora si riscontrassero responsabilità i colpevoli

Distinti saluti NICOLA CHIARELLI

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