EDITORIALE – Da qualche giorno ho assunto la direzione di ivl24, la testata on-line che ho ideato e fondato nel 2019 e che, nel corso degli anni, è diventata molto più di un progetto editoriale: un percorso umano e professionale, un luogo di incontro, di confronto e di racconto delle nostre comunità.
Oggi, raccogliere questo testimone significa provare emozioni difficili da racchiudere in poche parole. C’è l’orgoglio per la strada percorsa, la gratitudine verso chi ha contribuito a costruirla e, soprattutto, la consapevolezza della responsabilità che comporta guidare una testata giornalistica.
Il primo pensiero, inevitabilmente, va al co-fondatore Giacomo Bloisi. A lui rivolgo un ringraziamento sincero e profondo per il lavoro svolto in questi anni e per il modo in cui ha saputo interpretare il ruolo di direttore. Giacomo è stato un compagno di viaggio prezioso. Ha guidato ivl24 con serietà, equilibrio, competenza, passione e senso di responsabilità, accompagnando una squadra che ha saputo affrontare il lavoro quotidiano con professionalità, dedizione e spirito di servizio. La sua è stata una direzione attenta e autorevole, capace di preservare l’identità della testata e, allo stesso tempo, di accompagnarne la crescita. E di strada, insieme, ne abbiamo fatta tanta. Un ringraziamento infinito va a Nicola Viceconti (VGS), il primo editore, senza il quale ivl24 sarebbe probabilmente rimasta soltanto un grande sogno nel cassetto. A lui va la mia gratitudine più sincera per aver creduto in quell’idea quando era ancora soltanto un’intuizione, contribuendo a trasformarla in una realtà editoriale. ivl24 è cresciuta. Si è affermata. Ha conquistato il proprio spazio nel panorama dell’informazione locale e ha costruito, nel tempo, un rapporto di fiducia con i lettori.
Lo ha fatto attraversando anche stagioni difficili. Abbiamo vissuto e raccontato gli anni della pandemia, quando il mondo sembrava essersi fermato e il giornalismo si trovava davanti a una delle sue responsabilità più grandi.
Abbiamo raccontato la paura, il dolore, la solitudine, le difficoltà delle famiglie e delle imprese, il sacrificio degli operatori sanitari, ma anche la solidarietà, la resilienza e la capacità delle nostre comunità di reagire. Abbiamo raccontato persone e paesi nei loro momenti più fragili, consapevoli che dietro ogni notizia ci sono vite, sentimenti, storie e spesso ferite che meritano rispetto.
È anche da qui che nasce il senso di ciò che vogliamo essere.
In questi anni abbiamo realizzato sei edizioni straordinarie del Festival del giornalismo – Premio “Gelsomina Scaldaferri”, le dirette di CASAivl24, il podcast “Note Vocali”, una raccolta di editoriali e riflessioni pubblicati in volume e, infine, lezioni di giornalismo.
Da oggi il testimone passa al sottoscritto. Lo raccolgo nel segno della continuità, perché ogni storia seria deve sapere riconoscere e rispettare ciò che è stato costruito prima di noi.
Ma lo raccolgo anche con uno spirito nuovo, con nuove idee e con la volontà di aprire una fase di ulteriore crescita.
Auspico che ivl24 sia sempre più una redazione libera, indipendente, autorevole, rigorosa e coraggiosa. Una redazione capace di rispondere alla propria coscienza professionale e di assolvere al diritto di informare.
Una redazione che sappia essere rispettosa delle comunità e dei territori, ma che non abbia paura di raccontarne contraddizioni, problemi e responsabilità. Una redazione che sappia distinguere sempre i fatti dalle opinioni, con rigore, equilibrio e rispetto.
Si lavora affinché ivl24 possa essere un contenitore di informazione e cultura: la cronaca e l’attualità, le idee, la cultura, le competenze, le esperienze, le storie e le energie positive che attraversano i nostri territori.
Perché raccontare una comunità significa anche valorizzarne le eccellenze, ascoltarne le fragilità, interpretarne i cambiamenti e dare voce a chi spesso voce non ne ha. È questa la sfida che abbiamo davanti.
E affronterò questa sfida, ancora una volta, a capofitto, con la passione che mi accompagna da sempre e con la consapevolezza che un quotidiano digitale vive davvero soltanto quando riesce a costruire un rapporto autentico con il lettore.
Non lo farò da solo. Questa sfida sarà portata avanti insieme a una redazione (https://ivl24.it/redazione), ad una comunità di persone che oggi contribuiscono, con professionalità e passione, alla crescita del quotidiano digitale, a chi ha creduto e continua a credere in questo progetto e a tutte le persone che, nel tempo, decideranno di farne parte. Da oggi, dunque, comincia una nuova fase.
Non parto da zero. Parto da una storia che ho contribuito a scrivere sin dall’inizio e che oggi ho l’onore e la responsabilità di guidare. Lo faccio con lo stesso entusiasmo di allora, ma con la consapevolezza che il tempo ci ha insegnato quanto sia difficile e, proprio per questo, quanto sia importante fare bene questo mestiere.
ivl24 apre un nuovo capitolo, ma non cambia la sua voglia di raccontare, informare, esserci.
Buon lavoro a tutti noi.
Mimino Ricciardi









































