POTENZA – Urla e scambi di accuse in aula durante la seduta straordinaria del Consiglio regionale, convocata su richiesta del Centrodestra per discutere le modifiche alla proposta di legge sull’indennità differita, i cosiddetti “mini-vitalizi”. Il provvedimento era stato approvato lo scorso 18 dicembre come collegato all’assestamento di bilancio.
Il momento di maggiore tensione si è registrato nel corso della prima sospensione dei lavori, disposta dopo la relazione del presidente della Regione, Vito Bardi, che ha illustrato le correzioni da sottoporre all’esame dell’aula: eliminazione della retroattività, rimozione del collegamento con il fondo istituito nel 2017 e decorrenza fissata al 2029. Nello stesso intervento, il governatore ha inoltre annunciato la propria rinuncia al mini vitalizio.
Lo scontro verbale ha visto protagonisti il consigliere di Basilicata Casa Comune e vicepresidente dell’assemblea, Angelo Chiorazzo, e l’assessore alla Salute, Cosimo Latronico. Le immagini del diverbio, riprese in un video diffuso dalla testata Val d’Agri Press, sono rapidamente diventate virali sui social.









































