Ministro Boccia: “Regioni prima di emanare ordinanze si raccordino con autorità nazionale”

Roma – “Ogni amministrazione territoriale, prima di emanare qualsiasi tipo di ordinanza, deve raccordarsi con l’autorità nazionale al lavoro in maniera permanente presso la sede della Protezione Civile. Agire in maniera autonoma, senza un raccordo nazionale, rischia soltanto di creare caos e disinformazione. In questo momento, le amministrazioni regionali e locali devono restare tutte al fianco dei Presidenti del nord coinvolti in questa prima fase dell’emergenza, in una battaglia di contenimento del rischio che coinvolge tutto il Paese.

E’ quanto fa sapere il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, che in qualche modo risponde all’ordinanza del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che nella serata di ieri aveva disposto la quarantena per tutti i lucani che nei 14 giorni precedenti erano stati in Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria ed avevano fatto rientro in Basilicata.

Il ministro Boccia ha poi aggiunto: Nello stesso tempo, invito tutte le altre Regioni a coordinare le ordinanze con l’autorità nazionale che sta gestendo, con il nostro sostegno presso la Protezione civile, l’emergenza per evitare di avere situazioni difformi sul territorio nazionale. È prioritario, in queste ore, bloccare il contagio e tutti devono dare il loro contributo. Oggi più che mai è fondamentale l’unità nazionale e il raccordo tra tutti i livelli istituzionali. Gli uffici del Dipartimento sono a disposizione di tutte le autonomie italiane per ogni informazione”.