POTENZA – Tutto rinviato, per decisione della maggioranza. Quella che doveva essere una seduta del Consiglio regionale quasi interamente dedicata alla crisi del mobile imbottito, convocata per oggi alle 15, non si terrà.
Ufficialmente, il rinvio è motivato dall’assenza di numerosi consiglieri per impegni istituzionali e ragioni di salute, oltre alla presenza, già calendarizzata, di una serie di tavoli di confronto sul tema. Già oggi, a Bari, la Regione Puglia incontrerà nuovamente i sindacati, con la partecipazione anche di una rappresentanza della Regione Basilicata. Un ulteriore tavolo è invece in programma il 4 febbraio al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a Roma, con tutte le parti coinvolte.
La vertenza riguarda complessivamente 1.800 lavoratori tra Puglia e Basilicata. Di questi, 300 sono dipendenti dello stabilimento Natuzzi di Matera. Nell’area della Murgia, inoltre, operano numerose piccole aziende dell’indotto, anch’esse colpite dalla crisi.
Le richieste sono chiare: certezze sul futuro occupazionale e produttivo. Negli ultimi due anni, infatti, il settore ha registrato un calo degli ordini pari al 30 per cento.
Il confronto politico in Consiglio regionale, così come quello sulla vertenza Stellantis nelle scorse settimane, era stato sollecitato con forza dalla minoranza. Per il momento, però, la discussione in aula è rinviata a data da destinarsi.










































