Moliterno, l’opposizione incalza: “Serve trasparenza su cimitero, costi e scelte amministrative”

MOLITERNO (PZ) – Tornano le critiche dei consiglieri di opposizione all’indirizzo dell’amministrazione comunale e del sindaco, accusati di utilizzare la comunicazione istituzionale come strumento di promozione politica personale. In una nota diffusa alla stampa, i rappresentanti della minoranza parlano di cittadini “stanchi di narrazioni” e chiedono “risposte concrete e verificabili”.
Al centro delle contestazioni vi sono in particolare le decisioni riguardanti l’organizzazione degli spazi del Cimitero comunale. L’opposizione solleva interrogativi sulla reale condivisione delle scelte con la comunità e sul confronto con le famiglie in merito a estumulazioni e gestione delle sepolture, domandandosi se il dialogo sia stato “sostanziale o soltanto formale”.
Richieste di chiarimento riguardano anche l’ambito economico–amministrativo: dai costi complessivi dei lavori e dei servizi alle modalità di affidamento, fino ai criteri adottati per l’impiego delle risorse pubbliche. “Non basta raccontare solo ai propri sostenitori cosa è stato fatto – si legge nella nota – servono trasparenza, responsabilità politica e risposte puntuali”.
I consiglieri respingono inoltre l’idea che le critiche siano frutto di “incomprensioni” o di tentativi di “discredito”, sostenendo invece che le loro osservazioni nascano da segnalazioni dirette dei cittadini e da disagi concreti rimasti, a loro dire, spesso senza riscontro. Viene infine richiamata la necessità di mantenere “sobrietà, rispetto e ascolto” soprattutto in relazione a luoghi sensibili come il cimitero.
Rivendicando il ruolo di controllo e vigilanza proprio della minoranza consiliare, l’opposizione annuncia che continuerà a porre domande e a sollecitare risposte pubbliche “non sui social ma davanti ai cittadini”. Secondo i firmatari, il paese avrebbe oggi bisogno “di programmazione seria e confronto nel merito”, piuttosto che di ulteriore propaganda.
La nota è sottoscritta dai consiglieri di opposizione Angela Latorraca, Raffaele Acquafredda, Michele Ditrani e Nicola Di Lascio.

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