Monopattini elettrici, raffica di controlli dei Carabinieri nel Metapontino: otto sanzioni per casco e “targhino” mancanti

POLICORO (MT) – Controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia di Policoro sull’utilizzo dei monopattini elettrici nei centri del Metapontino, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dal Codice della strada. L’attività, finalizzata a rafforzare la sicurezza stradale e contrastare le violazioni più frequenti, ha interessato i comuni di Policoro, Scanzano Jonico, Nova Siri, Rotondella, Tursi, Valsinni, Colobraro, San Giorgio Lucano e Montalbano Jonico.

L’iniziativa nasce dalla crescente diffusione dei monopattini elettrici, sempre più utilizzati per gli spostamenti urbani ma anche al centro di un aumento delle criticità legate alla sicurezza. Tra i comportamenti più frequentemente riscontrati figurano velocità non adeguate, circolazione sui marciapiedi, mancato rispetto delle precedenze e utilizzo dei mezzi senza dispositivi di protezione, situazioni che espongono a rischi sia i conducenti, spesso minorenni, sia pedoni e altri utenti della strada.

I controlli si sono concentrati sul rispetto delle norme entrate in vigore il 16 maggio 2026, che hanno introdotto l’obbligo del contrassegno identificativo, il cosiddetto “targhino”, e del casco per tutti i conducenti di monopattini elettrici.

Il bilancio dell’operazione è di otto monopattini controllati, quattro dei quali condotti da minorenni, successivamente affidati ai rispettivi genitori o esercenti la responsabilità genitoriale. Complessivamente sono state elevate otto sanzioni, poiché tutti i mezzi risultavano privi del “targhino” e i conducenti erano sprovvisti del casco protettivo.

L’Arma dei Carabinieri annuncia che i controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, anche in considerazione dell’ulteriore novità normativa entrata in vigore dal 16 luglio 2026, che rende obbligatoria la copertura assicurativa per i monopattini elettrici.

Le sanzioni previste sono comprese tra 100 e 400 euro per la mancanza dell’assicurazione o del “targhino”, mentre chi circola senza casco rischia una multa da 50 a 250 euro. L’obiettivo, sottolineano i Carabinieri, è garantire una maggiore sicurezza sulle strade e promuovere un utilizzo corretto e responsabile di questi mezzi di mobilità sostenibile.

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