Morte di Francesca Nepita, oggi l’autopsia. La Procura si affida a un pool di tre periti

POTENZA – Sarà un collegio composto da tre periti a fare luce sulla morte di Francesca Nepita, la donna deceduta dopo il parto all’ospedale di Lagonegro. La Procura ha disposto una consulenza tecnica collegiale per accertare le cause del decesso e verificare eventuali profili di responsabilità sanitaria.

L’inchiesta, coordinata dagli inquirenti competenti, vede al momento quattro persone iscritte nel registro degli indagati, un atto dovuto che consentirà loro di nominare consulenti di parte e partecipare agli accertamenti tecnici irripetibili, a partire dall’esame autoptico che si terrà oggi.

I periti dovranno ricostruire nel dettaglio le fasi del ricovero, del parto e del successivo decorso clinico, valutando la correttezza delle procedure adottate, la tempestività degli interventi e l’adeguatezza delle cure prestate. Al centro dell’indagine ci sono le condizioni cliniche della paziente, le eventuali complicanze insorte e la gestione dell’emergenza.

L’obiettivo è chiarire se il decesso sia riconducibile a cause imprevedibili o se vi siano stati errori o omissioni. Solo all’esito delle consulenze tecniche la Procura potrà assumere eventuali determinazioni sul prosieguo dell’azione penale.

La vicenda ha suscitato forte commozione nella comunità dell’area sud lucana e dell’Alto Tirreno Cosentino, in attesa che gli accertamenti giudiziari definiscano con precisione quanto accaduto.

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