Morte di Giovanna Pastoressa, arriva la sentenza di primo grado: quattro condanne

Lauria (PZ) – Si chiude con quattro condanne e cinque assoluzioni il processo di primo grado sulla morte di Giovanna Pastoressa. Il Tribunale di Lagonegro ha condannato a tre anni di reclusione Gaetano Giacomo Mitidieri, Francesco Mitidieri e Giacomo De Marco, mentre Antonio Ferdinando Garofalo è stato condannato a due anni e sette mesi. Inoltre, sono state disposte le provvisionali. Assolti, invece, Francesco Cerbino, Pasquale Alberti, Giovanni Grazioli, Natale Albertani e Attilio Grippo, perché non hanno commesso il fatto. Francesco Mitidieri è stato inoltre assolto dall’accusa di falso ideologico, perché il fatto non costituisce reato.
Il processo ha ricostruito le diverse fasi della realizzazione del “PalAlberti” di Lauria, dalla progettazione alla direzione dei lavori, fino al collaudo e alla messa in opera della copertura. Proprio lo scoperchiamento di una parte della struttura, il 13 dicembre 2019, provocò il crollo della palestra e il distacco della lastra che colpì mortalmente la giovane Pastoressa. Nel corso del dibattimento sono stati esaminati gli aspetti tecnici dell’opera e le posizioni dei nove imputati, chiamati a rispondere, a vario titolo, di omicidio colposo e lesioni personali colpose, in relazione ai rispettivi ruoli nella progettazione, realizzazione e controllo della struttura.

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