‘Mosaico verde’: a Latronico un progetto di riforme stazione urbana

LATRONICO (PZ) – “E anche questo è stato fatto nel nostro comune, grazie al progetto nazionale “Mosaico Verde” con AzzeroCO2 e Legambiente insieme a Grancereale al fine di salvare e valorizzare il nostro bosco.

Riforestazione urbana: 500 nuove piante, essenze forestali autoctone, messe a dimora in due ettari nella nostra località “Malboschetto”
In realtà si è fatta:

1)Ripulitura dell’area dalle specie infestanti per favorire il naturale ripopolamento tramite la diffusione dei semi

2)Rimozione delle piante morte se in quantità eccessiva

3)Messo a dimora alcune di nuove piantine (quelle che vedete in foto!) selezionate tra le specie autoctone

Siamo tra i 6 polmoni verdi scelti in Italia da questa campagna, e oltre al nostro “Malboschetto” nel Parco Nazionale del Pollino, ci sono il Parco Nazionale del Gargano (in Puglia), il Parco Naturale Regionale di Portofino (in Liguria), Val di Sella (Trentino Alto Adige), Valle della Treja (in Lazio) e il Parco Nazionale Foreste Casentinesi (Toscana).

L’intervento di riqualificazione è stato gratuito per l’Amministrazione comunale e ha previsto un investimento sostenuto interamente da aziende che hanno inteso destinare parte dei loro utili ad azioni di responsabilità sociale e ambientale.

Infatti, l’iniziativa è arrivata sulla scia della mission “Buono per te, Buono per il pianeta” del Gruppo Barilla di cui Gran Cereale fa parte. Azienda che è sempre stata molto attenta alle tematiche sull’ambiente, riducendo nel 2018 le proprie emissioni di anidride carbonica”.

È quanto riferito in una nota diffusa dal sindaco di Latronico Fausto De Maria