Anche la Basilicata al tavolo romano con i territori che ospitano stabilimenti. Obiettivo, interlocuzione unica a livello italiano ed europeo
MELFI (PZ) – Nasce un coordinamento tra le Regioni italiane che ospitano stabilimenti del gruppo Stellantis, con l’obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e salvaguardare il lavoro nell’indotto, in vista della presentazione del nuovo piano industriale prevista per il 21 maggio.
L’iniziativa punta a costruire un fronte unitario di confronto, sia a livello nazionale che europeo, per affrontare in modo coordinato le criticità del comparto automotive. “L’idea è quella di costruire un unico fronte di interlocuzione sia a livello italiano che europeo e attivare un tavolo di lavoro al ministero”, ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli.
Sono nove le Regioni coinvolte, accomunate dalla presenza di siti produttivi e dalla preoccupazione per le ricadute occupazionali della crisi del settore: Lazio, Veneto, Molise, Basilicata, Umbria, Abruzzo, Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 24 aprile al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove le Regioni porteranno le proprie istanze in vista delle scelte strategiche del gruppo.









































