Nemoli, il Rotary Club valorizza l’enogastronomia e la cucina territoriale

Di Salvatore Lovoi per Il Sirino

NEMOLI (PZ) – A tavola con l’intento di promuovere le risorse materiali e umane del comprensorio.

Questi gli obiettivi del VI Conviviale del Rotary, svoltosi presso il Ristorante “Da Mimì” sul Lago Sirino di Nemoli. Alla base la valorizzazione dei prodotti tipici del Lagonegrese-Pollino e i “cuochi custodi” dell’area sud lucana (tra l’altro al centro di un progetto dell’Alsia). Un distretto enogastronomico con alte potenzialità turistiche – ha detto il presidente in carica Vito Di Lascio che, nel ricordare lo spirito del sodalizio al motto di “Servire per cambiare le vite”, ha portato i saluti del governatore del Distretto 2120 Puglia-Basilicata, Gianvito Giannelli, e presentato la nuova socia, Esterina Caimo (padrini Alfonso Chiacchio e Gennaro Nasti).


Alla presenza dei sindaci di Lagonegro e Nemoli, Maria Di Lascio e Domenico Carlomagno e di altri ospiti è stata anche ricordata la scomparsa del past president, Gerardo Altieri, e annunciato che il testimone al vertice dell’organizzazione no-profit dal prossimo mese di giugno 2022, passerà (con il martelletto) nelle mani di Mimmo Sangineti.


Come accade ormai dal 2014, nella cena gourmet gli chef (e pasticcieri-gelatieri), selezionati quest’anno hanno, deliziato il palato dei presenti con piatti e prelibatezze da applausi a scena aperta. Gli autori hanno rielaborato ricette della tradizione locale sposandole con elementi innovativi. Dall’”Antipasto del Coccovello” a cura di Domenico Megale dell’Agriturismo “Coccovello” di Rivello. Per continuare con le “Sfumature lucane” preparate da Daniel Cantisani del ristorante “Cazzanedda” di Lauria. “Il maialino nero lucano” di Antonio Mango del “Lanificio Mango” di Lagonegro. Il “Sorbetto al mandarino tardivo di Ciaculli”, di Emilio Pansardi di Maratea (suo anche il “Gelato alla crema al Grand Marnier”). “Il tesoro del mare” di Biagio Forestieri del ristorante “Da Mimì”. Per finire con il “Panettone con pere e cioccolato belga”, forgiato da Giuseppe Caputo della Gelateria “Nives” del Lago Sirino di Nemoli. I vini sono stati scelti accuratamente da Angelo Borreca dell’Enoteca “Perbacco” di Lagonegro. (S. L.)

Foto, Il Sirino