Nemoli, prende forma il nuovo museo a Palazzo Filizzola: al via i laboratori sulla storia del ’900

NEMOLI (PZ) – Proseguono con partecipazione e slancio i lavori per la realizzazione del nuovo museo che sorgerà negli spazi di Palazzo Filizzola. Un progetto culturale ambizioso che coinvolge attivamente la comunità locale e il mondo accademico.

Sabato pomeriggio, nella sala consiliare, si è svolto un laboratorio di public history promosso dai ricercatori della cattedra di storia contemporanea dell’Università della Basilicata, dedicato alla ricostruzione della storia di Nemoli nel Novecento, destinata a diventare una delle sezioni centrali del percorso museale.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Domenico Carlomagno: «È stata una giornata straordinaria. I professori dell’Unibas hanno tenuto vere e proprie lectio magistralis, dimostrando altissimo livello culturale, competenza e rigore scientifico nel progetto della sezione “Nemoli ’900”. Siamo felici: i fatti dimostrano che abbiamo riposto la nostra fiducia nelle mani giuste».

Durante l’incontro, il professor Donato Verrastro insieme ai ricercatori Cassino, Fasanella e La Regina ha dialogato con i cittadini, raccogliendo testimonianze dirette, memorie familiari e materiale fotografico relativo alla vita del paese: dai riti civili e religiosi agli eventi politici e sportivi, fino ai racconti legati all’emigrazione.

«Abbiamo avviato una collaborazione con la comunità nemolese che ci permetterà di ampliare il quadro delle conoscenze scientifiche — ha spiegato Verrastro —. Parte oggi un nuovo percorso di ricerca che valorizza quanto già esiste e apre a nuove prospettive». Il lavoro confluirà anche nel portale “Basilicata ’900”.

Nel corso del laboratorio, i ricercatori hanno inoltre illustrato alla cittadinanza i primi risultati emersi dagli archivi, delineando i contenuti della futura sezione espositiva.

Il museo, che sarà allestito a Palazzo Filizzola, ospiterà al piano terra la sezione “Nemoli ’900”, affiancata da altri spazi tematici dedicati alla Strada Regia delle Calabrie, alla ex Ferrovia Lagonegro-Spezzano Albanese — oggi trasformata nella “Ferrovia Ciclabile Lucana” —, alla storia e alla vita del palazzo stesso, nonché al progetto PNRR “Alle fonti della Basilicata” sviluppato dall’Unibas.

Il primo piano sarà invece interamente dedicato a Leonardo Da Vinci, con installazioni multimediali e strumenti interattivi pensati per approfondire la vita e le opere del grande genio rinascimentale.

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