“Non traggano in inganno gli zero punti del Pomarico” Aita non si fida degli avversari e vuole i tre punti

LAURIA (PZ) – “E tanto già lo so, che l’anno prossimo, gioco a Pomarico…”. Era un coro frequente dei ragazzi della Curva Est, quando, nella scorsa stagione calcistica, incoraggiavano la squadra dalla Promozione in Eccellenza, visto che il Pomarico è una compagine ben rodata ed perennemente presente nella massima categoria regionale da anni. Domani quel giorno è arrivato, anche se la prima sfida della nuova stagione sarà tra le mura del Mignone, e con un Aita che vuole dimenticare in fretta la sconfitta di Melfi: “Dopo la partita persa a Melfi, ero molto rammaricato per gli errori commessi sugli episodi singoli che ci hanno poi condannati. Questa settimana abbiamo avuto modo di lavorare soprattutto sulle sviste e sulle occasioni mancate di domenica scorsa, e già da domani proveremo ad avere un’intensità e un’attenzione diversa su ogni pallone. Il gruppo è cosciente su cosa bisogna fare”. Ma come suddetto, il Pomarico è una squadra che conosce bene i ritmi e le difficoltà di un campionato di Eccellenza, e per questo il tecnico calabrese predica calma e soprattutto umiltà, non sottovalutando le due sconfitte che la squadra materana ha subito nelle prime due giornate: “Non traggano in inganno i zero punti in classifica dell’ FC Pomarico, perchè è una squadra che non merita assolutamente la posizione di classifica attuale nonostante si siano giocate solo due giornate. E’ una compagine che bene ed ha grande esperienza nel campionato di #Eccellenza. Proprio il fatto che abbia zero punti ancora, deve spingerci a non sottovalutare l’avversario, che vorrà finalmente vedere la sua idea di gioco proposta, trasformata in punti utili. Io vorrò la stessa determinazione di Melfi dai miei ma, ripeto, basta errori, da questa giornata si deve cominciare a crescere”. Crescita che già da domani dovrà essere messa in atto, con Aita che deve sciogliere ancora qualche dubbio di formazione e fare a meno ancora di qualche importante elemento: “Sarà ancora indisponibile Maimone e con lui anche #Nardone. Ma come ho ripetuto nelle giornate precedenti, avrò ancora la mattinata di domani per decidere su che formazione schierare. Ho bisogno di alta intensità, di minori sviste sulle azioni di gioco e di maggiore cattiveria sotto porta. Ho una rosa ampia e motivata che mi darà le giuste soluzioni”. Un Alberto Aita motivato dunque, come i ragazzi della Curva Est che lo scorso 10 febbraio, in occasione della gara casalinga contro il Tito ( vinta poi dal Lauria per 3 a 0 ndr), esibirono uno striscione di vicinanza e solidarietà per la comunità di Pomarico colpita da una violenta e disastrosa frana. Un abbraccio fino all’anno scorso virtuale, che domani potrà essere reale, per rendere più vivo ed emozionante una bella domenica di calcio e amicizia.