Lauria (PZ) – Riceviamo e pubblichiamo nota stampa integrale del capogruppo Mariano Labanca di “Progetto Lauria”.
In occasione di commissione convocata ad hoc (ERA ORA!), si è svolto un SANO E DEMOCRATICO CONFRONTO TRA I CAPIGRUPPO E IL SINDACO in merito alla gestione della prima fase COVID e inizio fase due.
INSPIEGABILE COME IN UN MOMENTO DI EMERGENZA SIMILE I CITTADINI NON SIANO STATI COINVOLTI MEDIANTE I PROPRI RAPPRESENTANTI IN CONSIGLIO COMUNALE, ANZI SPESSO ADDITATI COME INCIVILI E CRIMINALI (il triage danneggiato davanti all’Ospedale, le multe comminate a chi si recava ad assistere i genitori etc etc etc…).
ABBIAMO POI APPRESO CON STUPORE E APPRENSIONE COME L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE non possieda dati propri sui rientri che complessivamente hanno interessato il nostro paese dall’inizio dell’emegenza COVID: UN PAESE COME LAURIA, CARATTERIZZATO DA NUMEROSI CITTADINI DIPENDENTI DI DITTE DEL SETTORE EDILE E CANTIERISTICO, NEL QUALE UNA GRAN PARTE DELLE FAMIGLIE HA ALMENO UN MEMBRO FUORI SEDE PER STUDI UNIVERSITARI O PER LAVORO PENDOLARE, SI PERMETTE IL LUSSO DI NON REGISTRARE PARTENZE E RIENTRI, E ADDIRITTURA NEMMENO LA QUARANTENA DI CHI FOSSE INTERESSATO DA TALE CONDIZIONE PER I PROVVEDIMENTI REGIONALI E NAZIONALI: PROGETTO LAURIA RITIENE TALE CIRCOSTANZA MOLTO GRAVE E INAMMISSIBILE IN UN MOMENTO DI EMERGENZA QUALE QUELLO PRESENTE. ANCOR MENO NELLA FASE 2, quando la circolazione è ripresa quasi regolarmente.
IGIENIFICAZIONE E SANIFICAZIONE: Progetto Lauria , durante l’adunanza dell’ultimo consiglio comunale, HA SEGNALATO COME IL COMUNE DI LAURIA SIA STATO TRA I POCHI neanche sul campo della igienificazione/sanificazione si sia fatto abbastanza; il Sindaco ha perentoriamente risposto che secondo l’ISPRA la sanificazione delle strade non è utile, anzi, per cesti aspetti sconsigliata perché inquinante: PROGETTO LAURIA SEGNALA COME ALLO STATO DELLE COSE SIANO PRESENTI SISTEMI DI SANIFICAZIONE MEDIANTE OZONO O MEDIANTE RAGGI ULTRAVIOLETTI PERFETTAMENTE RISPETTOSI DEGLI AMBIENTI, IN PARTICOLARE DEGLI AMBIENTI CHIUSI, DEGLI UFFICI PUBBLICI E DEI MEZZI PUBBLICI, E CHE CONSENTONO SECONDO I PROTOCOLLI DEL MINISTERO DELLA SALUTE nonché le DIRETTIVE EUROPEE di debellare qualsiasi virus/batterio/muffa senza il benché minimo impatto ambientale. IL SINDACO APPROFONDISCA CON CHI DI DOVERE E GARANTISCA AI CITTADINI UFFICI SANIFICATI, MEZZI PUBBLICI SICURI E AMBIENTI CITTADINI SANI !!!
IN MERITO AI TEST SIEROLOGICI, IL SINDACO HA COMUNICATO CHE, sentita la Task Force Regionale, HA AVUTO PARERE NEGATIVO SULLA SOMMINISTRAZIONE DI TALI TEST ALLA POPOLAZIONE DI LAURIA A CAUSA DELLA SCARSA AFFIDABILITÁ. Prendiamo atto della decisione nonostante tali test siano in via di somministrazione sia in comuni confinanti con Lauria, sia in diverse regioni quali la Lombardia e il Veneto, al fine di un’indagine sulla reale dimensione del contagio nei propri territori.
PRESO ATTO DEL SUCCESSO DELLA STRATEGIA REGIONALE basata sulle UNITÁ SPECIALI COVID (U.S.CO.) – RIPORTATO DALLA STAMPA NAZIONALE COME CASO DI ECCELLENZA ASSOLUTA NELLA LOTTA AL COVID19 – apprendiamo come sia stata installata una sede fisica di tale U.S.CO. nel Distretto Sanitario di Lauria: il Sindaco ci ha rassicurato di come i vertici dell’Ente abbiano fornito tutte le rassicurazioni sull’adeguamento tecnico dei locali utilizzati – dunque la cittadinanza di Lauria viene rassicurata sull’assenza di rischio derivante da tale U.S.CO. sul proprio territorio.
In ultimo, con riferimento alle note che gli sono pervenute da parrucchieri, estetisti e commercianti (inerenti all’urgenza dell’apertura anticipata delle loro attività): il Sindaco ha trasmesso al Presidente della Regione, a suo dire, tali istanze per far affrontare il tema nella conferenza Stato/Regioni. IL SOTTOSCRITTO HA SOTTOLINEATO AL SINDACO COME IL GOVERNO SI SIA FORTEMENTE OPPOSTO AD INIZIATIVE REGIONALI, vedere la forte presa di posizione che il Governo Centrale ha adottato nei confronti della governatrice della Calabria, che ha accelerato sull’apertura delle attività di ristorazione e bar, seppur con limitazione: È PERTANTO NECESSARIO inviare le predette istanze direttamente al Ministero competente, magari per il tramite dei numerosi parlamentari lucani afferenti alla Maggioranza che sostiene il Governo, visto ed atteso che il nostro Presidente di Regione non può decidere NULLA in merito. Ognuno si prenda le proprie responsabilità politiche, non è tempo di scherzare con l’emergenza economica che sta colpendo i nostri imprenditori locali, nonostante l’eccellente risposta sanitaria messa in atto dalla Basilicata e da tutti i suoi cittadini, in primis i Laurioti.









































