Omicidio Prisco a Tortora. Fermate tre persone

TORTORA (CS) – Tre persone, una residente a Tortora, mentre le altre due residenti a Scalea, ossia A.L (42 anni), M.T (39 anni); J.R. (39 anni), sono state fermate nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 marzo. Potrebbero essere loro gli autori dell’agguato avvenuto un mese fa, nella notte tra il 16 e il 17 febbraio, a Tortora, in via Ruggero Pucci, e nel quale rimase ferito Francesco Prisco. Il trentenne è poi morto all’Ospedale di Cosenza, il 27 febbraio. L’operazione è scattata intorno alle ore 4 del mattino ed è stata condotta dai Carabinieri delle stazioni di Praia a Mare e Scalea, guidati dal capitano Andrea D’Angelo. Le misure di custodia cautelare sono state emesse dal Gip della Procura di Paola, Rosamaria Mesiti.

Sull’operazione è intervenuto anche il sindaco di Tortora, Antonio Iorio. “Una notizia che ci riempie di gioia e che attendevamo. Certamente, questo non potrà cancellare il dolore della famiglia e di un’intera comunità per la perdita di una giovane vita, ma almeno possiamo essere sicuri che giustizia sarà fatta. Un ringraziamento va ai Carabinieri di Scalea e Praia a Mare, con cui mi sono sentito quotidianamente, e che mi hanno sempre garantito che le indagini stavano proseguendo con accuratezza”.

Ora, si attende anche di conoscere la data dell’esame autoptico e poi quella dei funerali del giovane tortorese che, a distanza di ormai venti giorni dalla morte, non ha ancora ricevuto una degna sepoltura.

Dai particolari emersi nel corso delle indagini, sarebbero state determinanti proprio le frammentarie dichiarazioni di Francesco Prisco che, trasportato al Pronto soccorso di Praia a Mare poco dopo le 3.30 del mattino del 17 febbraio, ha fornito i nomi dei tre, giunti a bordo di una Lancia Ypsilon, e ha indicato A.L. come colui che avrebbe esploso i due colpi, partiti dal fucile calibro 12. L’agguato sarebbe stato il tragico epilogo di un litigio che Prisco avrebbe avuto con loro poco prima di ritirarsi a casa.

Sull’operazione è intervenuto anche il sindaco di Tortora, Antonio Iorio. “Una notizia che ci riempie di gioia e che attendevamo. Certamente, questo non potrà cancellare il dolore della famiglia e di un’intera comunità per la perdita di una giovane vita, ma almeno possiamo essere sicuri che giustizia sarà fatta. Un ringraziamento va ai Carabinieri di Scalea e Praia a Mare, con cui mi sono sentito quotidianamente, e che mi hanno sempre garantito che le indagini stavano proseguendo con accuratezza”.