Orgoglio lauriota nel viaggio della fiaccola olimpica: Carlomagno, Grillo e Lamboglia tedofori in Basilicata

MELFI (PZ) – La Basilicata continua a essere protagonista del viaggio della fiaccola olimpica verso i Giochi di Milano-Cortina 2026, e in queste ore a brillare è anche l’orgoglio lauriota.
Dopo il passaggio della torcia a Venosa, che nella mattinata di oggi ha visto tra i tedofori il giovane Davide Carlomagno, un altro cittadino di Lauria è stato scelto per rappresentare i valori olimpici: l’ingegnere Egidio Grillo, selezionato da Stellantis come tedoforo all’interno dello stabilimento di San Nicola di Melfi.
Un momento particolarmente significativo, inserito in una tappa definita “speciale”, che ha portato la fiaccola olimpica tra i corridoi della grande fabbrica automobilistica del Vulture-Melfese. Qui, davanti ai dipendenti e alle loro famiglie, si è svolta una vera e propria festa, occasione anche per presentare uno dei nuovi modelli che entreranno in produzione nel prossimo anno, la Lancia Gamma.
Sul palco allestito lungo la linea produttiva si sono alternate testimonianze dedicate ai valori dello sport, dell’impegno e del lavoro quotidiano. Tra gli interventi, quelli dell’ex campionessa olimpica Stefania Belmondo, dell’amministratrice delegata di Lancia Roberta Zerbi e del responsabile globale della produzione Stellantis, il potentino Francesco Ciancia. Giochi, sorrisi e grande entusiasmo soprattutto tra i più piccoli hanno accompagnato il passaggio della fiamma.
Ma la presenza lauriota non si ferma a Melfi. In queste stesse ore, infatti, anche Giacomo Lamboglia, originario di Lauria, sta portando la torcia olimpica a Rionero in Vulture, contribuendo a rendere ancora più significativo il passaggio della fiaccola in terra lucana.
Partita da Avellino e dopo la prima tappa lucana a Maratea, la carovana olimpica – prima in versione “ridotta” e poi ricongiunta a quella principale – ha attraversato il Vulture fino al centro di Melfi, concludendo il percorso in piazza Duomo, tra applausi e partecipazione popolare.
Tre storie, tre volti laurioti, un unico filo conduttore: rappresentare il territorio e i suoi valori lungo il cammino che conduce ai Giochi Olimpici invernali del 2026. Un motivo di orgoglio per Lauria e per l’intera Basilicata, che continua a vivere da protagonista un evento di portata internazionale.

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