Padre e figlio originari di Scanzano feriti a colpi di pistola durante una lite nel Monzese

BRUGHERIO (MB) – Due uomini, padre e figlio di 50 e 26 anni originari di Scanzano Jonico, sono rimasti gravemente feriti da otto colpi di pistola esplosi al culmine di una lite avvenuta a Brugherio, in provincia di Monza e Brianza.

Le vittime, residenti nel Pavese, sono state soccorse e trasportate in ospedale in condizioni critiche. Le indagini condotte dai carabinieri hanno portato all’arresto di un uomo di 57 anni, ritenuto responsabile di tentato duplice omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco.

Secondo una prima ricostruzione, all’origine della sparatoria ci sarebbe stata una discussione tra l’aggressore e il proprietario della cascina dove padre e figlio stavano eseguendo alcuni lavori.

A destare maggiore preoccupazione è il giovane di 26 anni, colpito alla schiena e a un braccio, che risulta ancora in pericolo di vita. Stabili ma gravi, invece, le condizioni del padre, ferito all’addome e a una gamba.

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