CASTELLUCCIO INF.RE (PZ) – Sempre e soltanto con lo spirito di collaborazione che ha ispirato tutte le nostre iniziative in questo periodo di emergenza, ci rivolgiamo ancora una volta all’Amministrazione e al Sindaco cercando di dare il nostro modesto contributo con l’intento di proporre alcune modifiche migliorative alle azioni intraprese.
Nel caso specifico chiediamo vivamente di integrare l’ordinanza n. 42 nella parte in cui dispone l’apertura del nostro cimitero comunale nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, aggiungendo anche un altro giorno che sia sabato o domenica ( oppure sostituendo uno dei giorni feriali con il sabato o la domenica) per consentire anche ai nostri concittadini che durante la settimana lavorano di poter far visita ai loro cari defunti.
Inoltre consigliamo di allungare l’orario di apertura previsto dalle 9.00 alle 13.00, anche dalle 15.00 alle 18.00 al fine di distribuire le visite su una fascia oraria più lunga ed evitare, così, il formarsi di assembramenti e di invitare l’attuale gestore all’applicazione delle misure opportune, volte a garantirne la fruizione da parte dei cittadini in sicurezza riguardo il distanziamento sociale e l’igiene.
A tale proposito, vi chiediamo di verificare che il gestore provveda, prima dell’apertura del cimitero, ad interventi straordinari di sanificazione che dovranno essere ripetuti ciclicamente, in osservanza delle norme anti contagio, oltre alle normali attività di pulizia e sfalcio erba necessarie a garantirne il decoro, vista la sua prolungata chiusura di mesi.
Chiediamo, ancora e altrettanto vivamente, di modificare parzialmente sempre l’ordinanza n. 42 nella parte in cui proroga la chiusura della villa comunale.
Apriamola almeno per accogliere i bambini disabili e le loro famiglie, dando così un seguito concreto alla lodevole intenzione, che condividiamo totalmente, manifestata dall’Amministrazione comunale attraverso l’avviso del 10 aprile su Comune News, di rendere disponibile questo spazio pubblico proprio per i bambini disabili e le loro famiglie.
E’ arrivato il momento che la grande attenzione che l’Amministrazione ha dichiarato di riservare a questi concittadini e ai loro figli, non resti solo una buona intenzione ma si possa realizzare concretamente, visto che il DPCM del 26 aprile, finalmente, lo consente.
Mettete in campo questo gesto di grande solidarietà, aprite la villa comunale almeno per loro nel rispetto delle norme di distanziamento sociale previste dal DPCM, regolamentandone e limitandone l’accesso, se necessario.
Nel frattempo organizzatevi per renderla disponibile, il prima possibile, per tutti i bambini assicurando il rispetto del divieto di assembramento, naturalmente con l’accoglienza dei volontari che saranno di aiuto per i ragazzi e le loro famiglie.
Anche in questo caso, chiediamo che la riapertura parziale della Villa, qualora vogliate accogliere questa nostra proposta, sia preceduta da interventi straordinari di sanificazione, che saranno ripetuti ciclicamente, in osservanza delle norme anti contagio, oltre che da lavori di pulizia e sfalcio erba da parte della ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti e della pulizia del verde pubblico, visto che gli ultimi interventi sono stati fatti dai volontari della Protezione civile proprio per accogliere le famiglie ed i loro bambini disabili ( vedi avviso su comune News del 10 aprile). Naturalmente a tutti loro va anche il nostro ringraziamento per quello che hanno fatto e che stanno facendo.
Ancora una volta stiamo solo cercando di essere propositivi, di fare al meglio la nostra parte, di servire al meglio la nostra comunità, utilizzando il ruolo di consigliere comunale al quale siamo stati delegati, come voi, dai nostri cittadini per rappresentarli.
Antonio Alagia Alessandro Carlomagno Roberto Giordano










































