Pantano, luogo ideale

Grano e papaveri
si distendono come trame
fino a toccare l‘acqua
che pare ferma.


Il vento di giugno
accarezza la terra
come capelli di sole,
fa muovere l’acqua
a piccole onde.

Tutto intorno è
silenzio e solitudine,
benevolenza e preghiera.

Il sole del pomeriggio
sfiora l’anima e riscalda la pelle,
gli occhi affondano nel lago
e risalgono la collina verde e gialla
per cercare l’umanità delle case.

Tutta la vita è un campo di grano
che cerca l’abbraccio fraterno
dell’acqua che scorre
ma non la tocca mai.