Parco del Pollino, il 27 e 28 maggio torna il Bioblitz: cittadini e naturalisti protagonisti nel monitoraggio della biodiversità

ROTONDA (PZ) – Il Parco Nazionale del Pollino si prepara ad accogliere una nuova edizione del “Bioblitz”, l’iniziativa dedicata alla scoperta e al monitoraggio della biodiversità che, nelle giornate del 27 e 28 maggio 2026, coinvolgerà cittadini, fotografi naturalisti, appassionati e famiglie.

L’evento, promosso nell’ambito del progetto I’mPollino, rappresenta un’importante esperienza di citizen science: per 24 ore i partecipanti saranno chiamati a osservare, fotografare e identificare specie animali e vegetali presenti nell’area protetta, contribuendo concretamente alla conoscenza scientifica del territorio.

Il programma prenderà il via mercoledì 27 maggio con il ritrovo presso la sede del Parco a Rotonda e le attività previste a Piano Pedarreto. Naturalisti ed esperti accompagneranno i partecipanti lungo un percorso di esplorazione dedicato alla flora e alla fauna del Pollino. In serata spazio anche alla biodiversità notturna, con una sessione speciale di osservazione dei lepidotteri e delle specie attive dopo il tramonto.

Le attività proseguiranno giovedì 28 maggio a Campotenese, presso La Catasta, con escursioni e monitoraggi in Contrada Povella, sempre guidati dagli esperti del progetto I’mPollino.

“Il Bioblitz rappresenta uno straordinario momento di partecipazione e conoscenza condivisa – dichiara Luigi Lirangi – perché consente a cittadini, giovani e famiglie di vivere il Parco in maniera autentica, trasformandosi per un giorno in osservatori e custodi della natura. Il Pollino è uno dei territori più ricchi di biodiversità d’Europa e iniziative come questa rafforzano la consapevolezza che la tutela dell’ambiente passa prima di tutto dalla conoscenza”.

“Coinvolgere le comunità e le nuove generazioni – aggiunge Lirangi – significa costruire una cultura della sostenibilità capace di guardare al futuro con responsabilità e rispetto per il patrimonio naturale che abbiamo il dovere di preservare”.

Il Bioblitz si conferma così non soltanto un’esperienza scientifica e divulgativa, ma anche un invito a rallentare il passo e osservare da vicino la straordinaria rete di vita che rende il Pollino uno dei luoghi più preziosi del panorama naturalistico europeo.

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