Parco Giada, la sindaca Di Lascio in un video annuncia una ‘Operazione verità’


LAGONEGRO (PZ) – In un video pubblicato nella serata di ieri, la sindaca di Lagonegro Maria Di Lascio, ha annunciato una “Operazione verità” inerente alla questione del Parco Giada.

La sindaca ha riferito che mercoledì 17 novembre si sono presentati in comune alcuni militari del nucleo operativo Cites chiedendo di visionare l’autorizzazione a detenere nell’oasi di località Calda una parte degli esemplari. “Alcuni animali presenti nel Parco sono stati sequestrati dai carabinieri forestali per detenzione illegale di specie protette”, afferma la Di Lascio. “Chi ha comprato questi animali nel 2014 e chi negli anni è stato responsabile della loro detenzione, me compresa, lo ha fatto senza le prescritte autorizzazioni“.

La prima cittadina ha precisato che i suddetti animali si trovano nel Parco Giada dal 2014, quando la legislatura comunale dell’epoca li ha acquistati per ripopolare l’oasi, svuotatasi nel frattempo degli esemplari donati da Angelo Alagia, per decesso o per trasferimento in altre strutture apposite.

“Il comune valuterà il da farsi – afferma la Di Lascio -, perché è stato accertato un reato penale. Il sequestro è stato fatto nei miei confronti, ma sarà notificato a tutti coloro che in questi anni hanno commesso questo reato, dal sindaco Domenico Mitidieri, che li ha comprati, il suo successore Pasquale Mitidieri, il facente funzione Giovanni Santarsenio, che li ha trasferiti all’attuale gestore, e fino ai commissari prefettizi che mi hanno preceduto”.

Immediata la risposta al video dal capogruppo di opposizione Santarsenio, il quale ha chiesto “la pubblicazione dei documenti, soprattutto quello in cui “Giovanni Santarsenio ha trasferito gli animali alla Natural Park”

“Nel video ci sono diversi tagli di montaggio – scrive ancora il capogruppo di Lagonegro Bene Comune – “eppure è incomprensibile lo stesso (chissà cosa avete tagliato) tra l’altro la Delibera di Giunta parla di Vendita degli animali quella cosa sul nuovo gestore è una pezza di oggi (peggiore dello strappo)!

Clicca qui per il video

Pubblicità