Parte ‘Il mese della Salute inclusiva’ voluto da Marika Padula (IV) con tanti specialisti in campo

POTENZA – Si è svolta stamani presso la sala B del Palazzo del Consiglio regionale la presentazione del progetto ‘Il mese della salute inclusiva’ promosso e organizzato da Marika Padula, referente per le politiche sociali Basilicata del Dipartimento di Italia Viva Basilicata. Si tratta di una iniziativa, come illustrato dalla stessa Marika Padula nel suo intervento introduttivo davanti a una nutrita platea, che vuol aiutare le persone bisognose di cure attraverso la disponibilità di una serie di specialisti medici che offrono la propria disponibilità.

Gli specialisti che saranno a disposizione sono: Maria Carmela Padula, (biologa e nutrizionista), Carmen Curcio (ginecologa), Giovanni Iside, (chirurgo), Ilaria Consolo, (psico-sessuologa ed esperta in dipendenze patologiche), Sabino Carovigno, (fisioterapista), Roberta Bilancia, (psicologa) e Domenico Di Pierro, (dentista). Collaborano alla riuscita dell’iniziativa anche diverse associazioni di volontariato tra cui la ‘Caritas diocesana’ di Potenza e ‘Dalla Basilicata all’Italia non lasciamo indietro nessuno’. ‘Il mese della salute inclusiva’ si avvale dell’ospitalità delle strutture del Centro Fisiosport in Contrada Rossellino a Potenza. Marika Padula ha precisato: “Non è una iniziativa per trovare consensi. I consensi li troviamo quando facciamo tesseramento e campagna elettorale. Questa è una iniziativa per aiutare la gente. Noi crediamo che la politica debba entrare nel sociale per stimolare energie positive”.

Presente alla conferenza anche il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese che ha ringraziato Marika Padula per la sensibilità sociale dimostrata nell’organizzazione dell’iniziativa e che ha spiegato: “Queste iniziative sono utili perché aiutano le persone e perché provano a dare risposte concrete ai bisogni e alle istanze della gente”.

Animato anche il dibattito spontaneo generato nel corso della presentazione al quale hanno partecipato, oltre agli specialisti medici, l’avvocato Lorenzo Rubinetti, l’avvocata Maria Lucia Bitetti, l’attivista Alba Montagnuolo, l’ex presidente delle Pari Opportunità Ninni Fanelli, l’attivista Marina Di Giuseppe, il presidente dell’associazione ‘dalla Basilicata all’Italia non lasciamo indietro nessuno’ Rita Marsico, l’attivista Nicola Sabia. Durante la conferenza è stata raccolta anche la disponibilità di altri professionista a continuare il progetto anche nei prossimi mesi.