Pascale (FdI Grassano): ‘non sopportiamo le furberie’

Grassano (MT) – Riceviamo e pubblichiamo nota stampa a firma del Coordinatore Cittadino di FdI
Sergio Pascale su aumento indennità della giunta grassanese in carica che riproponiamo integralmente.

“A PENSAR MALE SI FA PECCATO, MA SPESSO CI SI AZZECCA”. Il segretario cittadino di Fratelli d’Italia della sezione di Grassano, Sergio Pascale, per rispetto della comunità grassanese, chiarisce una volta per sempre la posizione assunta sulla questione indennità di carica per gli amministratori, in questi giorni difficili per tutto il Paese.
La polemica sui costi delle indennità di carica è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale delle forze politiche che attualmente amministrano la nostra Comunità. Noi, non contestiamo la legittimità delle indennità di carica ma non sopportiamo le furberie di chi vuol far passare per una svista una volontà precisa di aumento delle indennità. Non per essere ripetitivi, sottolineiamo, ancora una volta, che la delibera numero 20 del 20 marzo 2020 prevedeva solo l’aumento delle indennità e non la destinazione di eventuali risparmi per altri progetti come fatto nelle passate delibere. Decisione assolutamente legittima ma non coerente con quanto detto sul palco in campagna elettorale. Apprezziamo la decisione dell’ Amministrazione che con delibera di Giunta comunale numero 23 del 9 aprile 2020 ha ripristinato le proprie indennità, soddisfazione per questa delibera maturata grazie al lavoro di controllo e vigilanza degli atti amministrativi da parte dei rappresentanti di Fratelli d’Italia. È evidente che si è trattato di un blitz in piena pandemia e che solo dopo la nostra azione di controllo si è messa “una pezza giustificativa” per l’ inversione di marcia. Il dubbio resta legittimo e le domande sono due: nella delibera N. 3 del 27/01/2020 avevate gia’ confermato le vostre indennità per tutto il 2020, cosa vi ha spinto a rifarne un’altra e precisamente la delibera N. 20 del 20/03/2020 senza indicare eventuali destinazione dei risparmi alla protezione civile, visto che eravamo già in piena emergenza sanitaria? Se non avessimo prontamente segnalato l’aumento delle vostre indennità cosa avreste fatto? Un detto recita: “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.

La redazione di ivl24 fa presente che non pubblica ultimo capoverso in quanto si fa riferimento ai documenti per la verifica che noi non pubblichiamo, ma che si possono trovare nelle sedi deputate essendo anche pubblici.

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