POTENZA – Il Partito Democratico della Basilicata si prepara ad avviare una nuova stagione congressuale che culminerà il prossimo 15 novembre con l’elezione del nuovo segretario regionale attraverso primarie aperte. Ad annunciarlo è il commissario regionale del Pd, il senatore Daniele Manca, che definisce il percorso come «uno dei passaggi politici più importanti degli ultimi anni» per la comunità democratica lucana.
Per Manca, il congresso non dovrà limitarsi al rinnovo degli organismi dirigenti, ma rappresentare l’occasione per costruire «un nuovo Partito Democratico di Basilicata», più forte, radicato nei territori e capace di interpretare le esigenze delle comunità locali, offrendo una concreta alternativa di governo all’attuale maggioranza di centrodestra.
Nella sua analisi, il commissario regionale richiama le principali criticità che interessano la Basilicata: dallo spopolamento alla crisi demografica, dalle difficoltà della sanità alle fragilità del mercato del lavoro, passando per il rallentamento dello sviluppo industriale, le carenze infrastrutturali e la marginalizzazione delle aree interne. A queste si aggiungono le sfide legate alla transizione energetica, alla tutela ambientale, alla digitalizzazione e alla formazione delle nuove generazioni.
Il percorso congressuale si articolerà in cinque fasi. La prima riguarda il tesseramento 2026, già avviato e aperto fino al 6 settembre. Seguiranno, tra luglio e settembre, le assemblee programmatiche che coinvolgeranno iscritti, amministratori, associazioni, rappresentanti del mondo del lavoro e della società civile sui temi strategici per il futuro della regione. In questo contesto si terrà anche la Conferenza Programmatica delle Donne Democratiche della Basilicata.
La presentazione delle candidature è fissata al 30 settembre, mentre i congressi di circolo, provinciali e regionale si svolgeranno dal 5 al 25 ottobre. Il percorso si concluderà il 15 novembre con le primarie aperte che coinvolgeranno non solo gli iscritti, ma anche elettori e simpatizzanti chiamati a scegliere la guida politica del partito per le prossime sfide elettorali e di governo.
«Abbiamo il dovere di costruire insieme il nuovo Partito Democratico di Basilicata e di offrire ai lucani un’alternativa seria, credibile e autorevole per il governo della nostra regione», afferma Manca, lanciando un appello alla partecipazione di iscritti, amministratori e simpatizzanti.








































