LAURIA (PZ) – E’ un pomeriggio di sole in cui molto probabilmente si sarebbe potuta organizzare una partita a calcetto, un giro in moto o anche una semplice corsetta.
Invece è un pomeriggio di sole di un anno maledetto, di un periodo assurdo e di un giorno triste.
C’è la fatica a scriverti un pensiero, a mettere in ordine le idee e gli aneddoti, perché sono tanti Bià… variano dagli aspetti familiari fino a quelli legati alla nostra amicizia.
Allo sfottò benevolo del tuo ultimo periodo, in cui ti eri appassionato all’orto, e ti dicevo che “il passo da un campo di calcio a un campo da arare è stato breve”, oppure con Fausto, nel motto goliardico e carismatico che recita “il Nocerismo è uno state of mind”.
Ma è la tua spensieratezza che mi ha segnato, sempre. Uno sguardo e un animo spontaneamente pronti e dediti all’altruismo, al guardare oltre e al reagire, ogni volta che la vita cercava di darti una sberla e tu pronto, a parare colpo su colpo e ad andare avanti.
Gli sfottò a ogni finale persa o eliminazione in Champions della Juve e quel “Whatsapp” da evitare o da cui stare lontano, tanto i messaggi, per entrambi, arrivavano sempre dalla stessa persona che conosciamo molto bene…
Quell’occhio vispo e brillante, acuto… che notavo già da quando ero tra i più piccoli della famiglia e che si distingueva per carisma in ogni festa o ricorrenza familiare.
E’ tutto inspiegabile, assurdo, brutale…e anche ora che scrivo i pensieri sono un fiume in disordine che non prende pace.
Alle passioni di Gaetano alla perseveranza di Adriano, dalla gentilezza di Giovanna alla laboriosità di Raffaele e all’altruismo di Francesco, Lauria da oggi ricorderà la tua spensieratezza di grande combattente armato di ironia…
Resta solo questo pomeriggio di sole, in cui tu dovresti essere ancora tra noi…
Buon viaggio ovunque tu vada Biagio, per noi il “Nocerismo” resterà sempre e comunque uno “state of mind”











































