Il Capogruppo di Bcc: Inopportuni i toni con cui Latronico & company hanno presentato le valutazioni di Agenas. Non si registra alcuna eccellenza, eccetto Melfi in ambito osteomuscolare. Il resto è propaganda
POTENZA – “Appaiono francamente inopportuni i toni trionfalistici con cui l’assessore Latronico & company hanno presentato le valutazioni di Agenas relative alle performance dell’Ospedale San Carlo di Potenza, che senza dubbio ha qualche reparto che raggiunge o supera di poco la sufficienza, ma che non fa registrare alcuna eccellenza, laddove ricevono l’attestato di vere e proprie eccellenze in ambiti rilevanti dell’assistenza ospedaliera altri nosocomi del Mezzogiorno, come l’Azienda Universitaria Federico II di Napoli e il Perrino di Brindisi per la chirurgia oncologica o il Miulli di Acquaviva delle Fonti e la Casa di Cura Montevergine di Mercogliano per l’ambito cardiocircolatorio”.
Ad affermarlo, in una nota, è il Capogruppo di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello.
“L’unica eccellenza della rete ospedaliera regionale è l’ospedale di Melfi in ambito osteomuscolare – spiega Vizziello – questo il vero responso dell’edizione 2025 del Programma Nazionale Esiti pubblicato da Agenas a dicembre dello scorso anno, il resto, andato in scena ieri mattina presso il più grande ospedale lucano, è frutto più di propaganda che di corretta comunicazione istituzionale”.
“E’ doveroso sottolineare gli aspetti positivi dell’assistenza ospedaliera, come le ottime performance relative ai tempi di permanenza nel Pronto Soccorso o alla bassa mortalità per bypass aortocoronarico- sottolinea Vizziello – ma è altrettanto opportuno evidenziare le criticità relative ad alcuni indicatori fondamentali come la percentuale di interventi entro 48 ore per frattura del femore nei pazienti ultra sessantacinquenni, la percentuale di infartuati trattati con angioplastica entro 90 minuti, l’elevata emigrazione ospedaliera per patologie oncologiche o il problema delle liste d’attesa che non si accorciano”.
“Di qui la necessità- conclude Vizziello – di utilizzare l’istantanea di Agenas sulle prestazioni ospedaliere attraverso il Programma Nazionale Esiti per migliorarsi piuttosto che per autocelebrarsi, nella consapevolezza che prendere atto delle criticità è il presupposto del superamento delle stesse”.










































