Piano Antincendio Boschivo 2026, Pepe: “Prevenzione e responsabilità condivisa per difendere il patrimonio naturale lucano”

POTENZA – La Basilicata si prepara ad affrontare la stagione estiva con un sistema di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi rafforzato e operativo in anticipo rispetto agli anni precedenti. In vista della presentazione del Piano Annuale Antincendio Boschivo (PAA) 2026, in programma il prossimo 12 giugno alla Casa del Volontariato di Potenza, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Pasquale Pepe, esprime apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ufficio regionale di Protezione Civile, definendo l’iniziativa «un momento fondamentale di programmazione, coordinamento e condivisione operativa per l’intero sistema regionale di tutela del territorio».

Il Piano rappresenta lo strumento strategico attraverso il quale la Regione Basilicata organizza e coordina le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, con l’obiettivo di garantire una risposta tempestiva ed efficace durante il periodo di maggiore rischio.

«La prevenzione degli incendi boschivi – sottolinea Pepe – non è soltanto un obiettivo operativo, ma una responsabilità collettiva che coinvolge istituzioni, strutture tecniche, volontariato e cittadini. Il Piano Annuale Antincendio 2026 costituisce il riferimento essenziale per assicurare interventi coordinati e puntuali su tutto il territorio regionale».

Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca l’anticipo dell’operatività del dispositivo regionale antincendio: per la prima volta, infatti, il sistema sarà pienamente attivo già dal 15 giugno, consentendo una maggiore capacità di prevenzione e una più rapida risposta alle emergenze.

Il documento definisce nel dettaglio l’assetto organizzativo della campagna AIB, individuando procedure operative, modalità di coordinamento tra gli enti coinvolti, risorse disponibili e criteri di impiego di uomini e mezzi. Un modello che, secondo l’assessore, rafforza ulteriormente la capacità di intervento della Regione grazie alla collaborazione tra Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, Consorzio di Bonifica, strutture regionali e organizzazioni di volontariato.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al confronto con le associazioni di volontariato di Protezione Civile, previsto al termine della presentazione del Piano. Un momento operativo finalizzato a condividere procedure, rafforzare l’integrazione delle attività e migliorare l’efficacia degli interventi sul territorio.

«Il volontariato di Protezione Civile rappresenta una risorsa insostituibile – evidenzia Pepe –. Il dialogo diretto con le organizzazioni consente di valorizzare competenze ed esperienza, migliorando la preparazione sul campo e il coordinamento delle operazioni».

L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia regionale per la tutela del patrimonio boschivo e ambientale della Basilicata, in un contesto in cui gli effetti dei cambiamenti climatici rendono gli incendi sempre più frequenti e complessi da fronteggiare.

«Di fronte al rischio incendi – conclude l’assessore – il richiamo al senso di responsabilità deve essere totale. Ognuno è chiamato a fare la propria parte, adottando comportamenti corretti e rispettosi dell’ambiente. La tutela del nostro patrimonio naturale non può essere demandata esclusivamente alle istituzioni: è una sfida che riguarda l’intera comunità. Confidiamo nel senso civico dei cittadini, nella collaborazione degli enti e nell’impegno straordinario del volontariato affinché la campagna antincendio 2026 possa svolgersi nelle migliori condizioni possibili, garantendo sicurezza, prevenzione e protezione del territorio regionale».

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